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Poderosa-UniEuro, l’
analisi dei protagonisti

SERIE A2 - Coach Giorgio Valli, guida tecnica del Forlì, il collega gialloblù Cesare Pancotto e capitan Valerio Amoroso nella sala stampa del PalaSavelli commentano il successo consecutivo numero nove della XL Extralight
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Cesare Pancotto in sala stampa commenta la nona vittoria consecutiva

 

 

di Paolo Gaudenzi, foto Silvia Remoli

PORTO SAN GIORGIO – Vittoria consecutiva numero nove. La Poderosa non ha fatto sconti, regalando agli appassionati della palla a spicchi del Fermano il succulento aperitivo domenicale con il lunch match delle 12.00 proiettato, tra l’altro, anche in diretta tv sulle frequenze di SportItalia.

“Eravamo partiti bene al cospetto di una delle migliori formazioni del campionato – l’approccio di coach Giorgio Valli, timoniere della UniEuro -. Ho visto l’anima della mia squadra che ha combattuto su ogni pallone ma Montegranaro ha meritato, costruendo il successo sui loro punti forti e facendo leva anche sui nostri errori. Peccato aver sbagliato anche troppi liberi in un momento in cui, cronometro fermo alla pari del gioco sul parquet, metterli poteva rappresentarci la chiave di volta. Detto questo non ci resta che girare subito pagina per ripartire”.

Giorgio Valli coach della Unieuro Forlì

E’ giusto che su questa squadra vengano spese parole di merito – il biglietto da visita ai cronisti di Cesare Pancotto -, ammesso ciò metto in luce gli errori fatti e gli aspetti dove poter migliorare. Le tre partite in una settimana, con i supplementari di Ferrara, ci hanno portato a subire una leggera flessione ad un certo punto della sfida. Non è una scusante perché ovviamente anche Forlì ha affrontato lo stesso calendario, come ripeto è solo un elemento su cui ragionare per migliorare”.

Cesare Pancotto intervistato su SportItalia al PalaSavelli per la diretta tv

Buone prove singole, vedi Amoroso in chiave difensiva, da citare anche Petrovic, ragazzo su cui sta lavorando in maniera egregia tutto lo staff. Siamo stati caratterizzati da percentuali altissime – ha proseguito il coach della XL Extralight -. Tolti i tiri liberi, sui quali stiamo lavorando, ecco miglioramenti, e non pochi, nelle conclusioni offensive. Aspettative? Migliorare, ma il bottino del momento è già ricco di suo: siamo alle Final Eight, la classifica splende e la panchina fornisce contributi concreti alla causa. Nessuna picconata sulle gengive dunque, legittime quando la squadra le merita, ma ora è il momento delle sincere pacche sulle spalle”.

“Bellissima partita da parte nostra, a parte un momento di stanchezza finale – gli umori di capitan Valerio Amoroso -. Un sincero complimento a Petrovic, a mio avviso l’mvp (most valuable player, ndr) della partita. E’ entrato dalla panchina in maniera del tutto fragorosa, con un grosso e positivo impatto sul match. E’ un elemento elastico in chiave tattica, un lungo polivalente che può giocare sia da pivot ma non da meno da ala grande, prezioso dunque ora con l’assenza forzata di Treir. E’ stata una prova convincente la nostra ma non dobbiamo cullarci sugli allori: il torneo incalza e davanti a noi ci sono da subito altre difficili tappe di stagione”.

 

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