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Provincia, mano dura contro abbandoni illeciti di rifiuti, arrivano le fototrappole

FERMO - La Provincia ne ha acquistate due per 1800 euro, ma non esclude la possibilità di aumentarne il numero, qualora si rivelassero efficaci
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di Alessandro Giacopetti

Due fototrappole ad infrarossi con sensori di movimento saranno operative tra circa un mese nel territorio provinciale di Fermo. Oltre a scattare foto hanno anche la funzione video. Obiettivo: aumentare il contrasto al fenomeno dell’abbandono indiscriminato ed illecito dei rifiuti. Sono state presentate oggi nella sala Giunta della Provincia di Fermo.

“Come Autorità Territoriale d’ambito – ha detto Moira Canigola, presidente dell’ente – lavoriamo nella pianificazione degli investimenti nel settore Ambiente, all’interno dei quali si colloca la sorveglianza contro gli abbandoni illeciti di rifiuti che avvengono specialmente lungo le strade provinciali del Fermano. Se da un lato la maggioranza dei cittadini sono molto sensibili alla necessità di portare avanti una corretta raccolta differenziata, dall’altro qualcuno mostra scarso senso civico, abbandonando rifiuti in luoghi nascosti o, in alcuni casi, a poca distanza dai centri di raccolta. Ciò comporta per la comunità una spesa economica più alta di quella che ci sarebbe se conferissero in maniera corretta. Noi vogliamo, quindi, individuare e sanzionare i responsabili – ha affermato la presidente della Provincia di Fermo – attraverso le fototrappole che sistemeremo lungo la rete stradale, opportunamente segnalate come prevede la normativa”.

“Sanzioni che abbiamo già effettuato in passato – aggiunge Stefano Pompozzi, Vicepresidente della Provincia – ai responsabili degli abbandoni illegali. Fenomeno che aumenta con l’arrivo della bella stagione. Coloro che saranno individuati con le fototrappole non avranno sconti. La funzione video oltre a quella delle foto offrirà maggiore certezza sull’identità del soggetto. Saranno operative tra un mese, dopo l’approvazione del regolamento che ne disciplinerà l’uso. La loro installazione non azzera il problema ma lo combatte all’interno di un piano più ampio di pattugliamenti mirati in alcune zone già oggetto di abbandono.

Saranno operative anche per il contrasto al bracconaggio, problema sentito in molti territori comunali”, ha concluso Pompozzi lasciando la parola a Roberto Fausti, dirigente superiore della Polizia Provinciale: “Le batterie avranno durata di circa una settimana, verranno collocate e poi spostate a seconda delle necessità e possono essere orientate a combattere atti di vandalismo. Verranno collocate sia lungo le Provinciali che lungo le strade Poderali. Saranno collegate mediante una sim a numeri di cellulare degli operatori di polizia in tempo reale, così che qualora questi si trovino in zona, potranno anche intervenire direttamente. Le zone più colpite dal fenomeno dell’abbandono selvaggio ed illecito sono quelle lungo i fiumi Ete e Tenna. Invitiamo – ha aggiunto Roberto Fausti – chi è testimone di conferimenti illeciti, di prendere la targa dei veicoli e denunciare”.

Presenti all’incontro con la stampa anche Daniele Armini, Ispettore Capo della Polizia Provinciale della Provincia di Fermo secondo cui “la sanzione deve andare di pari passo con la sensibilizzazione ambientale” e Simone Egidi, anche lui Ispettore Capo.


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