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Latino come strumento di aggregazione,
a marzo torna il Certamen in memoria di Giuseppe Carboni

ORTEZZANO - Scade oggi, 28 febbraio, il termine entro il quale le scuole possono presentare le candidature degli studenti all’edizione 2019 del Certamen
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di Alessandro Giacopetti

Era il 5 agosto 1856 quando in una casa del centro storico di Ortezzano nacque Giuseppe Carboni. Diverrà noto soprattutto tra gli studenti liceali per aver contribuito assieme al professor Campanini alla realizzazione dell’omonimo vocabolario della lingua latina. Nel corso del tempo sarà anche docente in vari istituti superiori tra cui il liceo Classico Annibal Caro a Fermo. Oggi, sulla parete della casa natale, una targa lo ricorda a quanti vi passano davanti.

Sarà il fine settimana del 23 e 24 marzo quando si svolgerà la XVII edizione del Certamen Latinum rivolto agli alunni degli istituti secondari superiori, italiani e di paesi dell’Unione Europea, che includono lo studio della lingua latina.

Obiettivo dichiarato è, quindi, celebrare l’importanza della lingua e cultura latina promuovendone lo studio  in quanto patrimonio culturale comune d’Italia e d’Europa. Lingua intesa anche come strumento di aggregazione, contatto e collaborazione internazionale tra studenti e docenti degli istituti secondari superiori italiani e europei. Il Certamen Latinum Giuseppe Carboni è da anni inserito nei Certamina nazionali, e da la possibilità ai vincitori di partecipare alle Olimpiadi della lingua Latina. L’anno scorso si è concretizzato il percorso che lo ha reso internazionale grazie alla collaborazione con l’università di Liegi, che ha portato cinque ragazzi dal Belgio a confrontarsi con i pari età italiani, ovviamente, traducendo la versione in francese.

Come ogni anno sarà la scuola media intitolata proprio a Giuseppe Carboni ad ospitare la prova scritta nella mattinata di sabato 23 marzo: traduzione dal latino di un brano scelto dalla commissione nel tempo massimo di 4 ore. Sarà diversa a seconda dell’anno scolastico frequentato dai partecipanti: il quarto o il quinto. Per motivi organizzativi la partecipazione è a numero chiuso con un massimo di sessanta studenti. Come ogni anno il Certamen coniuga cultura e turismo, puntando anche a far conoscere il territorio dove si svolge l’appuntamento. Sabato pomeriggio, quindi, i partecipanti avranno la possibilità di scoprire il territorio di Ortezzano e dintorni grazie ad un giro turistico guidato. Domenica 24 marzo, infine, consegna degli attestati di partecipazione e premiazione presso l’auditorium Sant’Antonio. Al suo interno, quasi a fornire un legame immaginario con il Certamen stesso, si trova proprio il feretro dell’insigne latinista.

Il Certamen è organizzato annualmente da Comune di Ortezzano e patrocinato da Regione Marche, Università degli Studi di Macerata, Università di Liegi (Belgio), Associazione Italiana di Cultura Classica, con il contributo della Carifermo spa e della Pearson casa editrice che pubblica il vocabolario Campanini-Carboni.


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