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L’INTERVISTA
Il Liceo “Preziotti-Licini”
e il nuovo indirizzo musicale

FERMO - Le considerazioni della professoressa Sabrina Vallesi, vice preside del liceo "Preziotti Licini" sull'avvio nell'anno 2019-2020 del nuovo Liceo Musicale che avrà "una funzione di raccordo tra le scuole medie di indirizzo musicale ed il Conservatorio Statale"
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di Andrea Braconi

La delibera provinciale favorevole all’istituzione di un indirizzo musicale presso il Liceo “Preziotti-Licini” di Fermo è datata 2009. Un documento che rimarcava la convenzione con il Conservatorio “Pergolesi” di Fermo (allora indispensabile) e la congruità dei due percorsi formativi, quello artistico e, appunto, quello musicale. Ma il via libera definitivo è arrivato 10 anni dopo, più precisamente il 14 gennaio del 2019 con una delibera della Regione Marche che ha stabilito in maniera inequivocabile come per l’anno scolastico 2019-2020 venga prioritariamente attivato il Liceo Musicale, in considerazione della presenza in città del Conservatorio e, quindi, dell’opportunità di delineare un’offerta formativa completata.

A rimarcare i passaggi di un iter complesso ma che, finalmente, ha portato al raggiungimento dell’obiettivo strategico è la professoressa Sabrina Vallesi, vice preside del liceo “Preziotti-Licini” di Fermo, intervistata dal nostro direttore Paolo Paoletti in occasione della trasmissione “CF On air” su Radio FM.

“Ci riempie di gioia perché a questo volevamo arrivare, cioè ad una qualità di percorso formativo che fosse assolutamente congruente con una formazione globale – ha affermato la Vallesi – Il Liceo Musicale ha una funzione di raccordo tra le scuole medie di indirizzo musicale ed il Conservatorio Statale, che ormai si occupa di alta formazione di livello universitario”.

Sulle aspettative dei ragazzi, la Vallesi ha voluto precisare come la formazione liceale preveda un’impostazione ed un impianto come quello voluto dalla riforma Gelmini, ovvero un indirizzo che accanto a materie comuni (lingue e letteratura italiana, storia e geografia, fisica, matematica, filosofia, storia dell’arte, scienze naturali, etc.) preveda anche un pacchetto di ore dedicato all’approccio musicale.

“Faccio riferimento a 5 materie che per 12 ore settimanali sulle 32 totali sono assolutamente di formazione musicale: esecuzione ed interpretazione, cioè lo studio di uno strumento per 3 ore a settimana in maniera individuale; teoria, analisi e composizione, con l’avvicinamento allo studio della partitura sia dal punto di vista analitico che compositivo; 2 ore a settimana saranno dedicate allo studio della storia della musica; altre 2 ore, che poi nel triennio diventano 3, dedicate al laboratorio di musica d’insieme, quindi alla possibilità di suonare in orchestra; infine tecnologie musicali, la disciplina più avanzata dal punto di vista informatico. Direi, quindi, una formazione a tutto tondo”.

La volontà, ha rimarcato la Vallesi, resta quella di formare i giovani rispetto all’area musicale, dando un avvio che consenta loro di proseguire lo studio dello strumento in Conservatorio oppure di rivolgersi dopo l’acquisizione del diploma verso altre formazioni, universitarie e non. “L’unica cosa di cui ci rammarichiamo è che questa offerta formativa l’abbiamo potuta lanciare solo negli ultimi 2 giorni dei termini delle iscrizioni, ma siamo sempre disponibili a dare informazioni e a fare in modo che genitori ed alunni possano conoscere questa offerta musicale”.

L’invito è a contattare la scuola al numero 0734.229205 o via mail, consultando anche tutte le informazioni sul Liceo Musicale costantemente pubblicare sul sito della scuola stessa.


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