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Passa il Bilancio, la maggioranza
esulta e attacca Zacheo

FERMO - Scende il debito del Comune, ma i servizi e le tariffe vengono mantenuti. Critiche al'ex candidato sindaco: "Assente nelle tre commissioni preconsiliari e in Consiglio, salvo poi apparire ogni tanto sulla stampa"
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Il Consiglio comunale di Fermo ha approvato il bilancio preventivo 2019 e il Dup (Documento Unico Programmatico) per il triennio 2019-2021. Le tre liste di maggioranza, al quinto bilancio da approvare, esprimono grande soddisfazione per il lavoro svolto in questi anni e che viene portato avanti dall’Amministrazione.

“In questi anni il debito contratto dal Comune è diminuito in maniera importante e sostanziale (quasi 8 milioni di euro) e nel frattempo è stata portata avanti una politica attenta alla città e migliorativa della situazione, senza gravare minimamente sul contribuente. Infatti le tariffe rimangono invariate per i cittadini ma i servizi sono migliorati grazie soprattutto all’espansione della raccolta puntuale dei rifiuti con l’installazione delle isole ecologiche informatizzate che sta continuando per i vari quartieri”.

Sono ben 7.000, ricordano gli esponenti delle forze di maggioranza, le utenze che non avevano la raccolta differenziata e che invece ora possono conferire a qualsiasi ora nelle isole “contribuendo alla pulizia della città, all’innalzamento della quota di riciclo e quindi iniziando un circolo virtuoso che guarda al futuro”. “Il rifiuto che arriva in discarica – aggiungono – è qualitativamente migliore, alzandosi la quantità di rifiuti riciclati la discarica avrà più vita, la città è più pulita, il cittadino sensibilizzato ed è al vaglio una forma di riduzione della tari a chi conferisce nel migliore dei modi. In un momento storico così sensibile ai temi ecologici riteniamo importante questo passo avanti fattivo e culturale della nostra città”.

Altro percorso che sta producendo interessanti risultati è quello sviluppato dall’assessore Trasatti sulla cultura. “Il sistema museale del centro storico ha ormai preso forma e con il Terminal Dondero e la riapertura di Fontevecchia, con il museo di Torre di Palme (già borgo d’Italia) e il numero unico del Turismo in attivazione, la strada tracciata dalla nostra amministrazione è chiara e rispetta quanto avevamo progettato e per cui la città ci ha dato fiducia. Il risveglio delle caratteristiche principali di Fermo città di cultura arte e turismo e il ruolo di capoluogo con sempre più collaborazioni coi comuni limitrofi che attivano un circolo virtuoso che porta beneficio a tutto il territorio. Alle critiche strumentali che vengono dai banchi della minoranza sulla nostra scarsa attenzione ai quartieri rispondiamo coi fatti: dalla Cops al Tirassegno, da Lido Tre Archi a Molini Girola e senza fare la lista della spesa sono state fatte cose importanti e futuribili per i vari quartieri e altre ne sono in programma”.

Minoranza, rimarcano, che “ogni qualvolta ha fatto critiche costruttive e si è voluta confrontare ha trovato spazio e porte aperte, e così sarà anche nel prossimo futuro”. Tutte le forze, tranne una che, a detta dei sostenitori della Giunta Calcinaro, si è messa all’opposizione strumentale con ogni mezzo e si è – di fatto – trovata isolata per suo stesso volere. Scontato il riferimento al gruppo di Pasquale Zacheo. “È giusto far notare la totale assenza nelle tre commissioni preconsiliari e in Consiglio comunale – concludono dalla maggioranza – salvo poi apparire ogni tanto sulla stampa a criticare. Ci dispiace molto questo atteggiamento e speriamo che nel futuro possa mostrarci almeno una idea di città come tutte le altre forze politiche hanno fatto contribuendo a migliorare il nostro lavoro e quindi la nostra comunità”.


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