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Piano occupazionale Av4,
i dubbi della Rsu:
“Proposta inefficace e penalizzante”

FERMO - Il coordinatore Rsu Av4, Roberto Lanfranco: "Abbiamo indetto per lunedì prossimo assemblea degli infermieri e Oss per concordare iniziative da mettere in campo"
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Roberto Lanfranco

“Nella riunione sindacale svoltasi nel pomeriggio di martedì 26 marzo con la direzione di Av4, è emersa la forte criticità che investirà il personale assistenziale ma soprattutto la figura degli Operatori Socio Sanitari dalle prossime settimane. Secondo il Piano di Fabbisogno Triennale varato dall’Asur per l’Area Vasta 4, nel biennio 2018-2019 il numero di Oss diminuirà di 24 unità”. La Rsu dell’Area vasta 4, con il suo coordinatore Roberto Lanfranco, tira le sue somme sul Piano di Fabbisogno Triennale. E il giudizio non è positivo
“Una cosa certa è che al 30 aprile 2019 cesseranno e non verranno rinnovati ben 13 contratti a tempo determinato di operatore socio-sanitario. Al pari di questi, cesseranno alcuni altri contratti di figure diverse.
Il recupero di assunzioni non fatte nel 2018 ed il posticipo al 2020 di assunzioni di altre figure, riuscirà a coprire gran parte della vacanza d’organico del 2019.
Come misura tampone per ovviare ai tempi di latenza tra la cessazione dei contratti a tempo determinato e le eventuali assunzioni in sostituzione, il Servizio Professioni ha annunciato che nel mese di aprile e non solo, saranno ridotti i turni degli Oss nei turni notturni dei reparti del Murri. A rischio quindi la permanenza degli Oss nei turni notturni dei reparti chirurgici, del dipartimento Materno-infantile, della Medicina Multidisciplinare. Ma non basta. Oltre a questo, verrà rivisto e diminuito a 6 ore l’orario del turni diurni sempre degli operatori sociosanitari. Iniziative impattanti per tentare di sopperire ad una reale carenza di organico che potrebbero portare ad un preoccupante abbassamento dei livelli assistenziali e di sicurezza per i pazienti e per gli infermieri ai quali verrà meno la figura di supporto proprio durante la notte quando si è più esposti a rischi.
Per la Rsu è inaccettabile far pagare ai cittadini, agli operatori ed ai professionisti del Fermano gli errori di programmazione sanitaria nazionale e di gestione e impiego delle risorse economiche a livello territoriale.
Ammontano a più di 2 milioni di euro i tagli sul personale richiesti all’Area Vasta 4. All’Asur sono stati tagliati circa 16 milioni di euro quando aziende ospedaliere hanno visto aumentare il budget di 10 milioni.
Nello sfondo c’è poi il piano ferie estive da organizzare e gestire. Si comprende come dal quadro rappresentato, il rischio è che la direzione di Area Vasta, visti i tagli da apportare alla spesa del personale, non potrà che ricorrere, come l’anno passato, ad esternalizzazione di quelle strutture sociosanitarie non legate alle acuzie.
Purtroppo è un film già visto e non sara’ questa la panacea della sanità fermana.
La Rsu in modo unitario ha espresso contrarietà ad una politica gestionale fatta di tagli che ricadono sulle spalle di operatori e professionisti sanitari, giornalmente impegnati nella dura battaglia di dare assistenza ai malati in una situazione sempre più complicata.

Quindi, oltre a chiedere alla direzione di Av4 l’immediata apertura del confronto sulle modalità di organizzazione del piano ferie estive, la Rsu ha indetto per lunedì primo aprile alle 13,30 l’assemblea degli infermieri e Oss dell’Av4, per concordare le iniziative da mettere in campo in merito alla situazione”.


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