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Il concerto perfetto per una sala perfetta: il grazie de L’Abbraccio dopo il regalo all’Hospice

MONTEGRANARO - “Quasi per una sincronia inaspettata - commentano dall'associazione - dopo soli due giorni, martedì 26 il Consiglio regionale delle Marche ha approvato all’unanimità la legge regionale sulle Cure Palliative su testo della proposta di legge 184/2018”
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Un concerto perfetto, quello per l’Hospice di domenica 24 al Teatro La Perla di Montegranaro. “Talmente bello che i ringraziamenti forse non bastano – commentano dall’associazione L’Abbraccio -. Il pubblico attento ed affettuoso, la grande musica che il maestro Francesco di Rosa ha regalato ai presenti insieme al quartetto Gigli, la finalità dell’importante donazione che permetterà la realizzazione di una sala multimediale nel plesso sanitario di Montegranaro per l’Hospice, appunto, ma anche per tutto il distretto ospedaliero”.

Prima che le note di Bach e Vivaldi accarezzassero il cuore dei presenti, Chiurchiù del Club Amici della Musica ha presentato l’iniziativa insieme al presidente dei Lions di Fermo e Porto San Giorgio Vecchiola e al presidente del Rotary di Montegranaro Corvari, al direttore dell’Area Vasta 4 Livini e al sindaco Mancini.

Nell’intervallo c’è stata la presentazione dell’Hospice, con la proiezione di un video, l’intervento del primario di Oncologia Bisonni, della psicologa Esperide e del presidente de L’Abbraccio Pini. Consegnato e firmato l’assegno di 5.000 euro della donazione, a chiusura è giunto l’intervento del governatore del Distretto 2090 del Rotary International, Filonzi, che ha riassunto con parole chiare ed appassionate il senso della serata e di tutto lo sforzo che l’equipe dell’Hospice, insieme ai volontari de L’Abbraccio, porta avanti da anni in applicazione della legge 38/2010 sulle cure palliative. “Forse è proprio il primo dovere della medicina, accompagnare con dignità al fine vita gli esseri umani che non hanno la possibilità di guarire dalla malattia” ha detto Filonzi.

Poi la musica ha ripreso ad accarezzare l’animo dei presenti con le musiche di Moricone e Rota, per concludere con il ritmo struggente di Libertango di Piazzolla, a celebrare proprio quella libertà che la medicina palliativa offre ai malati inguaribili ma sempre curabili fino all’ultimo respiro.

“E quasi per una sincronia inaspettata – concludono – dopo soli due giorni, martedì 26 il Consiglio regionale delle Marche ha approvato all’unanimità la legge regionale sulle Cure Palliative su testo della proposta di legge 184/2018”.


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