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San Marco mai domo, a Marina
limato il doppio svantaggio

ECCELLENZA - Gabrielloni (su rigore) e Gregorini regalano l'illusione della tranquilla vittoria alla compagine di Malavenda. Nella ripresa, però, l'equilibrio torna sull'asse Palombizio-Iovannisci, con questi lesto a trasformare un nuovo penalty allo scadere per il definitivo 2-2
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Il tecnico del San Marco, Peppino Amadio

MARINA DI MONTEMARCIANO (AN) – Prova di carattere da parte della compagine di Peppino Amadio, passata in doppio svantaggio in casa di un Marina leggermente avanti nelle sorti di classifica, alla caccia di punti playoff per insaporire la coda di stagione.

Palombizio ed il rigore trasformato da Iovannisci, atleti saliti in cattedra nella ripresa, permettono così ai fermani di fare ritorno in quel di Servigliano con un punto utile a tenere lontano la botola playout. 

IL TABELLINO

MARINA 2: Castelletti, Ribichini, Maiorano, Nacciarriti Luca (83’ Paci), Marini, Santini, Gregorini (82’ Gagliardi), Nacciarriti Enrico (86’ Medici), Gioacchini (61’ Carsetti), Gabrielloni, Fabretti (73’ Greco). All. Malavenda

SAN MARCO SERVIGLIANO LORESE 2: Marani, Bruni, Tomassetti, Iuvalè, Pompei, Mallus (47’ Aquino), Mancini (50’ Del Moro e 90’ Santoni), Paglialunga (67’ Palombizio), Galli, Iovannisci, Gabaldi. All. Amadio

ARBITRO: Clementi di Ancona, Dardone di Pesaro e Pagliari di Fermo

RETI: 28’ Gabrielloni (rig.), 46’ Gregorini, 73’ Palombizio, 90 Iovannisci (rig.)

NOTE: Ammoniti Gioacchini, Gabrielloni, Fabretti, Mallus e Tomassetti; recupero 0’+4’

LA CRONACA

Ad onor di cronaca, il 2-0 dei padroni di casa è il giusto premio per quanto mandato in onda in approccio di gara. Fluidità di manovra e padronanza degli equilibri di centrocampo portano così ripetutamente gli stessi ad imbastire azioni da gol, presto concretizzate in un legittimo doppio vantaggio. 

L’equilibrio si spezza poco prima della mezz’ora. Lancio per Gioacchini che viene messo giù in area per un calcio di rigore trasformato da Gabrielloni, lesto a battere dagli undici metri le resistenze di Marani. A cavallo dei due tempi il raddoppio anconetano. Gregorini riceve la sfera da Fabretti, che non si fa pregare per costruire i presupposti della conclusione e liberare infine una traiettoria spedita all’incrocio.

Il doppio vantaggio locale, paradossalmente, fa ingranare la quinta agli uomini di Amadio. Palombizio, e siamo al minuto numero 73, butta quindi in rete una palla d’oro mandata dalla sinistra da Gabaldi. Allo scadere, e sotto di forze numeriche per l’espulsione dello stesso Gabaldi, il neo entrato Santoni riceve una carica in area punita dal direttore di gara con la massima punizione. Dal dischetto Iovannisci concretizza così il definitivo 2-2.

p. g. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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