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Cobà chiamato alla
prova contro la capolista

SERIE A2 - Sabato al PalaSavelli la sfida contro il Signor Prestito Cmb, quintetto al comando delle operazioni di stagione. Gli umori della vigilia, con occhio puntato sulla coda di campionato, affidati a mister Campifioriti
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La panchina del Futsal Cobà. In piedi Leonardo Campifioriti

PORTO SAN GIORGIO – Appuntamento di cartello sabato alle ore 17.00 al PalaSavelli, dove gli Sharks riceveranno la capolista del girone C della Serie A2.

Saranno i biancoazzurri del Signor Prestito Cmb, al comando della classifica con 50 punti, una sola lunghezza davanti al Sandro Abate, allenati da mister Scarpitti, gli avversari della 20° giornata. All’andata, solo la sfortuna impedì agli Squali l’impresa impossibile in quel di Salandra.

Il tecnico ospite, alla vigilia del match di ritorno ha espresso parole di encomio per i marchigiani definendoli la formazione che all’andata lo aveva maggiormente impressionato e comunque sempre, al netto degli alti e bassi, un avversario durissimo da affrontare.

Non da meno mister Leonardo Campifioriti, già concentrato e pronto alla battaglia. Che gara sarà contro il Signor Prestito?

“Una gara difficilissima che vogliamo interpretare al meglio cercando di ben figurare davanti al nostro pubblico. Mi aspetto un impegno durissimo, ma sicuramente lo approcceremo nel modo giusto, con l’attenzione e la grinta che servono quando si affronta un avversario così forte e dotato”.

Con quale spirito i ragazzi affronteranno questo ultimo scorcio di campionato?

“I ragazzi, anche se siamo tagliati fuori dalla corsa playoff, forse a maggior ragione anche per questo, da qui alla fine daranno sempre il massimo sia per l’orgoglio personale sia per onorare con il cuore e il sudore la maglia che indossano”.

E’ ancora presto per pensare al futuro, ma quali sono le cose che hanno funzionato meglio in stagione e dove magari si può migliorare ancora?

“Sotto la mia gestione abbiamo organizzato diversamente la difesa, iniziando a subire meno gol e, secondo me, proprio dalla concentrazione e dall’attenzione difensiva si dovrebbe ripartire sotto il profilo tecnico-tattico. Bisognerà invece lavorare molto sull’aspetto atletico e ancor più sulla prevenzione. Quest’anno abbiamo dovuto fare i conti tutte le settimane con infortuni di natura muscolare, legamentosa o tendinea riscontrati da tutti i giocatori, qualcuno addirittura anche più volte. Solo il capitano Bagalini, per sua e nostra fortuna, si è salvato. Tutti gli altri hanno dovuto spesso soffrire e fare stop forzati che alla lunga hanno pesato. Su questo punto sicuramente si può migliorare tantissimo”.


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