facebook twitter rss

Cobra Fermo campione d’Italia
al palasport di San Severino

TIRO ALLA FUNE - Al palasport Ciarapica l'ultima tappa del campionato nazionale organizzata dalla polisportiva Serralta
Print Friendly, PDF & Email

 

 

Cobra Fermo vince l’ennesimo titolo, Black Bull Nero si laurea campione tra le donne. Questi i risultati espressi dalla quarta e ultima tappa del Campionato Italiano di tiro alla fune che si è svolta a San Severino. Pronostico rispettato in campo maschile, mentre per la gara in rosa si trattava di una prima volta assoluta e la formazione toscana di Camaiore scrive il proprio nome nell’albo d’oro aprendo così la storia al femminile nel tiro alla fune. E’ stato un pomeriggio avvincente quello organizzato dalla Polisportiva Serralta che ha avuto alti contenuti agonistici ed è riuscita perfettamente anche grazie alla buona affluenza di pubblico. Nove le squadre per la gara maschile (5 marchigiane, 3 di Camaiore e i Grifoni di Castelfiorentino) con categoria 680 kg, quattro per la competizione femminile (tre di Camaiore e le Fenici della Toscana) riservata ai 380 kg. Si è iniziato a “tirare” dal primo pomeriggio e la manifestazione si è conclusa con le premiazioni dei vincitori e di tutti i partecipanti. Dopo i tantissimi incontri disputati(8 gare a testa) e dopo la presentazione dei team conclusa con l’inno nazionale, si sono formati per le semifinali maschili i seguenti accoppiamenti: Black Bull Nero contro Santa Vittoria e Cobra contro Black Bull Bianco. I primi sono riusciti a spuntarla e così è andata in scena la sfida più attesa, ovvero quella fra le squadre più quotate e date per favorite. Finale tiratissima, tattica e combattutissima.

Alla fine l’hanno spuntata i fermani dei Cobra che hanno festeggiato alla grande a testimonianza di quanto tenessero al tricolore. Sul terzo gradino del podio è finita l’altra rappresentante di Camaiore, il Black Bull Bianco. E’ stata una questione tutta toscana lo scudetto femminile, dato che nella finale si sono sfidate le Black Bull women Bianco e Nero con netto successo di quest’ultime che hanno dominato l’incontro. Erano presenti, ovviamente, i ragazzi di casa reduci da ottime prestazioni nelle tappe precedenti, ma le cose non sono andate come si sperava. Giaguaro penalizzato da qualche assenza e costretto a gareggiare sotto peso e ciò ha finito per essere troppo penalizzante. Giornata complicata e poco positiva che ha portato il settimo posto: una sola vittoria, contro Cavalcata Fermo, due pareggi, con Bellatores Monte Urano e Castelfiorentino, cinque ko. Resta, comunque, il più che soddisfacente cammino complessivo in un torneo che rimane più che soddisfacente. Nel corso dell’evento hanno preso la parola Rosa Piermattei, sindaco di San Severino, e Enzo Casadidio, presidente della Figest. Premio speciale è stato consegnato all’arbitro svizzero Andreas Koch, invitato per l’occasione a dirigere le gare insieme ai colleghi italiani fra i quali il settempedano Andrea Nasso, ormai tra i migliori arbitri internazionali e che in questa occasione gli è stata assegnata la finale.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti