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Costumi e moda ottocentesca, focus storico in attesa della Festa delle Cove

PETRITOLI - Della Festa delle Cove si parla negli scritti di Luigi Mannocchi, storico, grande conoscitore della tradizione petritolese e della Valle dell'Aso
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di Alessandro Giacopetti

Un appuntamento pensato per creare la giusta cornice ad una manifestazione che da anni coinvolge la popolazione di Petritoli e comuni circostanti, affondando le radici nella storia e nelle tradizioni agricole della Valle dell’Aso. Una festa ogni anno molto attesa. Per questo “Aspettando la Festa de le Cove”, è il titolo dell’iniziativa che si terrà domenica 28 aprile, alle ore 16, presso il Teatro dell’Iride, ovviamente a Petritoli. Al centro del pomeriggio ci saranno studi sulla moda italiana e sull’abbigliamento contadino piceno nella seconda metà dell’Ottocento. Interverranno le professoresse Francesca Accardi e Agnese Ascolani dell’Ipsia “Ostillio Ricci” sezione Moda di Fermo. Per l’occasione si terrà anche una mostra dei figurini di abiti storici realizzati dagli studenti del quarto anno della stessa scuola. La seconda parte del pomeriggio sarà affidata al professor Pierluigi Vitellozzi, storico e docente di storia dell’arte. Al centro del suo intervento ci sarà La festa delle Cove negli studi di Luigi Mannocchi.

L’iniziativa è stata promossa dal Centro Socio Culturale Associazione Calicanto di Petritoli, che ha coinvolto anche il Comune, la Pro Loco, il Comitato Biblioteca Comunale Luigi Mannocchi e il Gruppo Ottocentesco Petritoli, ovvero alcuni degli enti che ogni anno, la seconda domenica di luglio, collaborano allo svolgimento della Festa delle Cove.

Il convegno ha il duplice scopo di far conoscere alla cittadinanza il passato e di fornire informazioni utili a tutti coloro che sono coinvolti nella rievocazione storica che si svolge ogni anno. Lo scorso anno sono stati 7 i carri che hanno sfilato nel centro di Petritoli, oltre alle forosette con le canestrelle, accompagnate dalla musica del saltarello.


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