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Match ball Sutor Premiata,
domani tutti alla Bombonera

SERIE C GOLD - Palla a due giovedì 18 aprile alle 21.30 all'interno del palace veregrense di via Martiri d'Ungheria. I quarti di finale play off si sono inaugurati con la convincente vittoria esterna in casa della Vigor Matelica: un'eventuale successo domestico è sinonimo di passaggio del turno. L'analisi della vigilia a Nicola Temperini
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Nicola Temperini

MONTEGRANARO – Conquistata gara 1 dei quarti di finale dei playoff che portano alla serie B, è tempo per la Sutor di ricaricare, e pure in fretta, le pile e di concentrarsi già sul secondo atto della supersfida contro Matelica.

Questa volta si torna a calcare il parquet veregrense, in quella Bombonera pronta a spingere i propri ragazzi e che si preannuncia da sold out. Facciamo allora il punto della situazione alla valigia del big match di domani sera (ore 21:30 al palas di via Martiri D’Ungheria) insieme al numero 15 gialloblù Nicola Temperini.

Grandissima prestazione corale quella di sabato: non è da tutti tenere un attacco come quello di Matelica poco sopra la soglia dei 60 punti messi a segno. E d’accordo Temperini?

“Si è vero, siamo stati bravissimi in difesa. Loro sono molto pericolosi perché hanno grande talento, soprattutto offensivamente parlando, ma questa volta per fortuna siamo stati più bravi noi”.

Che cosa vi siete detti al termine della partita e alla ripresa degli allenamenti?

“Naturalmente abbiamo festeggiato, ma non troppo ad essere sincero; è giusto caricarsi per un risultato così importante ma non abbiamo fatto veramente ancora niente: è stato messo solo il primo mattoncino…ora manca la parte più importante”.

Gara 1 è della Premiata, ma ora non bisogna rilassarsi per nessuna ragione al mondo. Che partita si aspetta domani sera?

“Domani per loro sarà una partita da dentro o fuori per cui mi aspetto tanta aggressività e voglia di vincere da parte loro. Noi non saremo da meno, ma sarà una battaglia”.

Servirà un palas molto caldo per cercare di chiudere subito i giochi e di pensare con tranquillità al prossimo appuntamento…

“Sì, infatti…quando giochiamo in casa cerchiamo tutti di dare qualcosa in più per far felici le persone che vengono per noi, però stavolta abbiamo bisogno veramente di una spinta in più perché sarà durissima. Il mio sogno è sempre quello di giocare in una Bombonera come quella del passato: erano altri tempi, ma i nostri tifosi hanno già saputo emozionarci diverse volte in questi due anni insieme”.

 

Un’azione d’attacco del numero 15 calzaturiero

 

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