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L’aggressione e lo scippo ma anche lo spaccio
Dopo l’obbligo di firma per lui
si riaprono le porte del carcere

PORTO SANT'ELPIDIO/SANT'ELPIDIO A MARE - Il giovane, per quanto accaduto all'Eurospin di Porto Sant'Elpidio, dovrà rispondere di rapina e lesione, accuse per le quali era sottoposto a obbligo di firma. Ma la Corte di Appello, a causa dell'imputazione per spaccio, ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere
sabato 20 Aprile 2019 - Ore 10:35
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Dall’obbligo di firma al carcere. La corte di appello di Ancona ha infatti revocato l’obbligo di firma per un giovane che nei giorni scorsi si era macchiato di aggressione e rapina a danno di una ragazza (leggi l’articolo). La magistratura, constatando che il ragazzo è imputato per spaccio di sostanze stupefacenti, ha revocato l’obbligo di firma emettendo per lui un ordine di custodia cautelare in carcere, eseguito dai carabinieri di Porto San Giorgio. Il ragazzo era finito alla ribalta della cronaca nera per aggressione e rapina.

Nel pomeriggio di lunedì scorso i carabinieri della stazione di Porto San Giorgio in collaborazione con quelli del Norm sezione Radiomobile di Fermo erano, infatti, intervenuti all’Eurospin di Porto Sant’Elpidio per una segnalazione che parlava di un’aggressione a una giovane donna.”L’uomo, di circa 30 anni, di Sant’Elpidio a Mare, pluripregiudicato tossicodipendente – spiegano i carabinieri – ha aggregato la donna strappandogli la borsa che indossava facendola cadere a terra e procurandogli una lussazione alla spalla. Quel giovane però è stato bloccato prima da un cittadino extracomunitario di origine nigeriane e poi dai militari dell’Arma. La borsa e il suo contenuto sono stati recuperata e restituiti alla donna. In merito alle sue condizioni di salute, la ragazza è stata giudicata guaribile dai sanitari dell ospedale di Fermo in cinque giorni. L’uomo è stato così dichiarato in stato di arresto per rapina e lesione e condotto alla casa di  reclusione di Fermo dove si trova a disposizione della Procura della Repubblica di Fermo”. Da lì l’obbligo di firma alla stazione dei carabinieri di Sant’Elpidio a Mare. Ma nel giro di qualche giorno le porte del carcere, per il ragazzo, sono tornate ad aprirsi. “La Corte di Appello di Ancona opportunamente informata dalla stazione dei carabinieri di Porto San Giorgio ha revocato l’obbligo di firma poiché era imputato per spaccio di sostanza stupefacente e ha emesso l’ordine di custodia cautelare in carcere che è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Porto San Giorgio”.

Aggredisce una ragazza e le ruba la borsa, bloccato da un giovane e dai carabinieri


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