facebook twitter rss

Unire sport, turismo e natura,
vento in poppa per le Vele di San Ruffino

SAN RUFFINO - Sabato 27 e domenica 28 aprile regate categorie Snipe e FD dalle 10.30 alle 16.30 oltre agli O’pen bic. 40 gli equipaggi totali
Print Friendly, PDF & Email

di Alessandro Giacopetti

Le vele spinte dal vento dei monti Sibillini torneranno a solcare il lago di San Ruffino, tra Amandola e Monte San Martino, nel fine settimana del 27 e 28 aprile. Una manifestazione che unisce sport, natura, arte e cultura locale. Anche per questo la presentazione è avvenuta all’interno della pinacoteca di Monte San Martino, uno dei comuni coinvolti nella manifestazione. Si tratta di quelli attorno al lago: Amandola, Montefalcone Appennino, Penna San Giovanni, Santa Vittoria in Matenano, Smerillo. Ideatori della manifestazioni sono Stefano Castori e Anna Mariani. Lo stesso Castori ha esordito dicendo: “E’ il nono anno di Vele San Ruffino e già ci prepariamo al decennale da celebrare l’anno prossimo. Grazie al Consorzio di Bonifica delle Marche per rendere il lago in perfette condizioni per svolgere le regate e all’associazione Dimensione Natura”.

Sabato 27 e domenica 28 aprile le regate delle categorie Snipe e Flying Dutchman si svolgeranno dalle 10.30 alle 16.30. In acqua anche i giovanissimi degli O’pen bic, provenienti dalle scuole di vela. 40 gli equipaggi totali, alcuni in arrivo da Genova, Riva del Garda, Bologna, San Benedetto del Tronto. Confermato anche il concorso fotografico sul tema “le vele, il lago e il percorso delle acque”.

Sia sabato 27 che domenica 28 aprile nei borghi montani coinvolti si susseguiranno visite guidate, passeggiate e aperture di luoghi e palazzi che ospitano musei e attrazioni turistico-culturali.

Ad Amandola il Museo del paesaggio; a Montefalcone il museo dei fossili e minerali con polittico dell’Alamanno; a Smerillo il museo di arte contemporanea e quello di scienze ambientali; a Santa Vittoria saranno visitabili il teatro del Leone, palazzo Monti e la cappella degli Innocenti; Penna San Giovanni, oltre ad una passeggiata nel centro, tra teatro e pinacoteca, ospiterà anche un concerto jazz sabato 27 aprile alle 21.15 presso il teatro.

Durante la presentazione, l’ingegner Alessandro Apolloni, del Consorzio di Bonifica delle Marche, ha definito le Vele di San Ruffino “un evento da anni condiviso dal Consorzio e sempre più coinvolgente per l’area territoriale circostante al lago. Nasce come gara di vela ma diventa strumento di promozione del paesaggio dei vari comuni”.

Valeriano Ghezzi, sindaco di Monte San Martino, e padrone di casa è stato uno dei primi a credere nella manifestazione: “Siamo un territorio ricco di bellezze da visitare. Apprezzo la maggiore collaborazione con Coopagri, visto che siamo un territorio a vocazione agricola”. Una delle novità dell’edizione 2019, infatti, è la collaborazione più stretta con Coopagri, che oltre ad allestire il tradizionale mercato di espositori con prodotti locali, curerà tre incontri con l’agricoltura quale tema centrale. E’ stata Ilaria Santandrea a spiegare che: “Quest’anno Coopagri Marche si unisce alle Vele di San Ruffino per promuovere maggiormente il territorio. Quindi, oltre ad un più ampio mercatino, organizzeremo 3 convegni sull’agricoltura, un tema importante in questa zona. I primi due si svolgeranno sabato 27 aprile alle ore 10.30 e 16.30 al lago, l’altro domenica 28 aprile alle ore 10.30 in Comune a Monte San Martino”.

La parola quindi a Stefania Cardinali, vicesindaco a Penna San Giovanni, secondo cui: “dobbiamo fare rete per promuovere le realtà bellissime che abbiamo. Le Vele di San Ruffino sono una iniziativa importante in un territorio spesso dimenticato che va rivissuto e conosciuto, anche attraverso l’ambiente e la cultura. A Penna San Giovanni abbiamo una zona con delle saline, quindi con acque salate. Organizzeremo dei percorsi e laboratori per visitarle sia il 27 e 28 aprile che il primo maggio”.

Antonio Vallesi, sindaco di Smerillo ha ringraziato il suo omologo di Monte San Martino, Ghezzi per aver creduto fin dal principio nelle Vele e aver coinvolto altri sindaci per far crescere l’evento.

Fabrizio Vergari, sindaco di Santa Vittoria in Matenano, dopo aver ricordato la passeggiata culturale nel centro del paese ha definito “le Vele un appuntamento che va oltre lo sport diventando di promozione di un territorio che si sta risollevando dalle vicende sismiche del 2016. Sarà dura ma ce la mettiamo tutta”. Infine, Giuseppe Pochini, vicesindaco di Amandola, ha ricordato: “mettere insieme le regata con i convegni Coopagri è importante per le aziende che hanno bisogno di visibilità mentre stanno riprendendo la loro attività lavorativa nel post sisma. In un momento in cui i borghi di montagna soffrono lo spopolamento, il turismo è uno strumento per contrastarlo”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti