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Studio Firmano e cardiologi insieme,
il cuore della medicina batte
all’unisono con la storia

RIMINI - Al Palacongressi il congresso dell'Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri presieduta dal dottor Domenico Gabrielli
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Studio Firmano e ANMCO, una collaborazione feconda e positivamente avviata da ben tre anni grazie all’impegno del presidente nazionale Domenico Gabrielli, Primario della Cardiologia dell’Ospedale Civile “A. Murri” e prestigioso socio dello Studio Firmano che ha già dato molteplici esiti positivi: una rubrica dedicata alla Storia della Cardiologia curata dallo Studio Firmano all’interno della rivista “Cardiologia negli Ospedali” nata con l’obiettivo di favorire la divulgazione scientifica della storia della medicina – ed in particolare della cardiologia – presso i medici per un virtuoso dialogo tra medicina e storia; la 39.

Tornata International Conference ed il Simposio Medico che si è svolto a Fermo lo scorso 13-14 settembre 2018 che ha goduto del patrocinio ANMCO e di numerose altre istituzioni nazionali. Dalla Medicina di Precisione del simposio fermano alla Cardiologia di Precisione che è il tema al centro del congresso nazionale ANMCO come ha illustrato il Presidente Nazionale dr. Domenico Gabrielli in occasione dell’intervista ad Uno Mattina dello scorso 15 maggio ed in apertura del congresso.

Un congresso con numeri e dimensioni impressionanti nella sede del Palacongressi di Rimini tra le strutture più grandi a livello europeo, destinata da eventi di grandi dimensioni come questo, che ha visto nella sessione inaugurale pomeridiana di giovedì 16 maggio il dr. Gabrielli introdurre due relatori di fama internazionale come il prof. John G.F. Cleland dell’ Università di Glasgow ed a seguire la prof.ssa Joann Lindenfeld, docente di medicina e Direttore dell’ Heart Failure and Heart Transplantation Section at Vanderbilt Heart and Vascular Institute Nashville – USA. Tra gli altri speakers internazionali il prof. Lee Goldberg dell’Università di Philadelphia.

Anche lo Studio Firmano è stato presente al 50. Congresso con un proprio corner informativo allestito con la finalità di promuovere la tradizione storico-medica fermana e far conoscere l’attività svolta dall’istituto in un contesto nazionale, favorendo sempre più la conoscenza della storia della medicina  e la diffusione delle Medical Humanities nella formazione e nella pratica medica. Presenti al Congresso anche i vertici della sanità fermana: il Direttore Generale dell’Area Vasta 4 – Asur Marche Licio Livini, la Presidente dell’Ordine dei Medici, Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Fermo Anna Maria Calcagni ed il dottor Andrea Vesprini nella duplice veste di Reggente dello Studio Firmano e Dirigente dell’U.O.C. Governo clinico-Rischio clinico dell’Area Vasta 4. Sia Livini, sia Calcagni sono stati attivamente impegnati come moderatori e relatori nella tavola rotonda “Appropriatezza prescrittiva e governo di liste d’attesa” e Vesprini come relatore sul tema “Strumenti per ridurre il rischio clinico” nell’ambito di un mini-simposio.

Presente anche la vice reggente dello Studio Firmano e Responsabile dell’attività scientifica Fabiola Zurlini. L’iniziativa ha suscitato interesse tra i medici partecipanti che hanno particolarmente apprezzato le pubblicazioni ed i pannelli appositamente pensati per l’esposizione e dedicata ad una ricostruzione storica dell’iconografia cardiaca dall’Antichità al Seicento.

Il discorso del direttore Av4, Licio Livini


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