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«E’ una riunione privata», la giornalista de Il Fatto non ammessa alla conferenza stampa della Lega
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FERMO - Il commissario Lucentini: "Quando la Amurri ha scritto e pubblicato il suo articolo non sono stato  chiamato in causa neanche per rilasciare una mia dichiarazione. Pretendo che venga rispettata la mia posizione e la mia scelta". La giornalista: "Il Candidato della Lega alle europee Mauro Lucentini, mente sapendo di mentire"
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di Paolo Paoletti

“E’ una riunione privata, mi dispiace”. Con queste parole la giornalista de Il Fatto Quotidiano Sandra Amurri non è stata ammessa alla conferenza stampa, convocata per oggi pomeriggio alle 16.30 dal commissario provinciale della Lega Mauro Lucentini presso la sede provinciale di Fermo in Via Mazzini 13.

Alla giornalista de Il Fatto, presentatasi nella sede fermana della Lega per assistere all’incontro, dopo un’attesa di diversi minuti di fronte ad una porta chiusa a chiave, è stato detto che si trattava di “una riunione privata”. In realtà,  al centro della convocazione c’era  la risposta all’articolo a firma della stessa Sandra Amurri pubblicato nei giorni scorsi su Il Fatto ad avente oggetto delle presunte vicende legate all’esponente montegranarese della Lega e candidato alle prossime elezioni europee.  

Che sia trattata di una conferenza stampa aperta ai giornalisti, era ben chiaro anche dai post pubblicati dallo stesso Lucentini sulla sua pagina Facebook. Mauro Lucentini che, contattato telefonicamente per spiegare l’accaduto, poche ore dopo il fatto, illustra le motivazioni dell’esclusione della giornalista de Il Fatto:  “Non c’è nulla da nascondere. L’ho spiegato anche al giornalista presente e ed è ascoltabile nel corso della diretta Facebook che tutti possono vedere. Quando la Amurri ha scritto e pubblicato il suo articolo non sono stato  chiamato in causa neanche per rilasciare una mia dichiarazione. Oggi che faccio la mia conferenza per replicare e chiarire di fronte ai cittadini  pretendo che venga rispettata la mia posizione e la mia scelta“.

Sul fronte opposto la giornalista Sandra Amurri replica: “Il Candidato della Lega alle europee Mauro Lucentini, mente sapendo di mentire. Su richiesta del senatore della Lega Paolo Arrigoni abbiamo  inviato per iscritto le domande alla signora Eva Garibaldi della segreteria di Matteo Salvini, affinchè le inoltrasse al loro candidato Lucentini – spiega la Amurri –  Domande alle quali il candidato non ha risposto. Oggi non mi ha fatto entrare. Evidentemente ha una concezione privatistica della libertà di stampa senza contraddittorio. Comunque avrò occasione di rispondere alle domande dei cittadini, sempre con documenti alla mano, in una conferenza a cui sono stata invitata mercoledì prossimo alla sede della Croce Verde di Porto Sant’Elpidio”.


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