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Innovazione digitale e consulenti
qualificati per la nuova filiale
Ubi Banca a Fermo (VIDEO)

FERMO - In filiale anche un assistente digitale per indirizzare il cliente alla soluzione più veloce, assistendolo nell'uso di strumenti digitali e casse self
mercoledì 29 Maggio 2019 - Ore 23:37
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di Alessandro Giacopetti

Aperta al pubblico la nuova filiale di Ubi Banca a Fermo in via XXV aprile. Una filiale nuova, sotto vari punti di vista, che punta sull’integrazione tra canale fisico tradizionale e sistemi digitali avanzati. Ubi ha investito 70 milioni di euro nel 2018, e nell’arco del Piano Industriale 2019-2020 si prevedono 240 milioni da investire nella rete commerciale.

Alla cerimonia di oggi erano presenti il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, il responsabile della macro area Marche-Abruzzo di Ubi Banca, Roberto Gabrielli, don Andrea Patané della parrocchia della Misericordia che ha benedetto i nuovi locali, il direttore territoriale Ubi Banca, Domenico Luciani, il direttore della filiale Roberta Ciucani.

Un nuovo concept di filiale che riguarda 700 sportelli Ubi Banca in Italia all’interno di un contesto di complessiva modernizzazione dei servizi mediante canali multimediali per le operazioni di sportello affiancando, a quelli tradizionali, nuovi canali di accesso ai servizi che permettono una maggiore autonomia dei correntisti.

Tra le soluzioni adottate, ad esempio, Atm di ultima generazione in grado di svolgere le operazioni in sicurezza, senza code per versare denaro contante, assegni anche dopo l’orario di chiusura. Introdotte casse self service che permettono di pagare imposte e fare bonifici. In filiale c’è la connessione wi-fi gratuita per i clienti che permette di navigare tra i contenuti Ubi in due diversi tablet e di effettuare operazioni bancarie in autonomia con predisposizione per la firma elettronica.

Novità presentate da Stefania Mancini, dell’Ufficio Media e Sponsorizzazioni di UBI, al cui intervento è seguito quello del sindaco Calcinaro che ha ricordato: “Ho un bel ricordo di questa filiale legato al finanziamento che ha permesso il salvataggio dell’Ente universitario del Fermano. Abbiamo creduto nella serietà dei soggetti che hanno portato avanti l’operazione che oggi è conclusa. Non posso quindi che essere contento di queste innovazioni a servizio dei cittadini.”.

La parola, poi, al  responsabile della macro area Marche-Abruzzo di Ubi Banca, Roberto Gabrielli: “Saranno rimodernate 700 filiali sulle 1700 che abbiamo. Sono operazioni di modernizzazione dei locali e, al contempo, occasioni di incontro per  la comunità a cui viene offerto un servizio wi-fi gratuito e una comoda accoglienza. Vogliamo velocizzare le operazioni, ridurre gli errori, lasciando al personale il ruolo della consulenza che è sicuramente quello più importante. Per l’esecuzione dei lavori di ammodernamento sono state scelte aziende locali – ha sottolineato Gabrielli – abbiamo così voluto dare anche una spinta al settore dell’edilizia che in questo momento storico è in sofferenza. Siamo una delle banche di riferimento del territorio e queste scelte sono una testimonianza della nostra vicinanza alla comunità.”. Concetto rimarcato anche da Domenico Luciani, direttore territoriale, che ha aggiunto: “Anche le macchine per l’automazione che usiamo sono realizzate da un’azienda del Fermano”.

In filiale persino un assistente digitale: ha il compito di indirizzare il cliente verso la soluzione più veloce, oltre che assisterlo nel primo utilizzo dei servizi e nelle operazioni effettuate tramite le casse self.

L’innovativo modello di consulenza, integra il canale fisico con quello digitale e, grazie ad una disposizione degli spazi dedicata alle singole esigenze, il cliente potrà contare su personale attento e ai bisogni delle famiglie e delle imprese. A disposizione ci sono specialisti per gestire mutui, prestiti e finanziamenti per le attività imprenditoriali.

Ubi Banca è stato il primo istituto di credito in Italia a realizzare uno fra i più grandi impianti in cloud mai creati per la domotizzazione delle sue filiali. Un’innovazione che permette di controllare il consumo energetico, ridurre emissioni e costi aumentando standard di sicurezza sul lavoro.

La revisione del modello distributivo sta proseguendo nell’attuazione del Piano Industriale 2019-2020. A inizio 2018 è stato avviato il programma di rinnovamento delle filiali con l’obiettivo di lanciarne verso il futuro circa 200 entro l’anno e 700 entro il 2020.

L’Innovation Hub di Ubi Banca, intanto, sta pensando proprio alla filiale del futuro, sperimentando soluzioni innovative da utilizzare nei prossimi anni come un sistema di riconoscimento e accoglienza che effettuerà, attraverso la tecnologia Bluetooth, un check-in automatico del cliente in modo da consentirgli di utilizzare, una volta entrato in filiale, i servizi attraverso la app dello smartphone o del tablet. Inoltre, saranno introdotti monitor con contenuti interattivi facilmente utilizzabili: attraverso un QR Code il cliente avrà la possibilità, con il proprio dispositivo mobile, di gestire i contenuti sugli schermi per informarsi, con video e brevi presentazioni, sui prodotti della banca.


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