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‘Noi protagonisti della Cavalcata’,
Contrada Pila tra i banchi
della scuola Sant’Andrea

FERMO - Il priore Catini: "Il nostro obiettivo è stato quello di promuovere la storia del nostro territorio, e potenziare il senso di appartenenza alla Contrada Pila"
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I ragazzi delle sei classi della scuola Sant’Andrea sono tra gli attori principali del progetto ‘Noi protagonisti della Cavalcata’, iniziato nel 2019, ma questa collaborazione è stata lanciata tre anni fa dal priore Francesco Catini con alcuni progetti come il coinvolgimento della scuola per il Carnevale.

“Questo segna sempre più l’avvicinamento tra la rievocazione storica fermana come la Cavalcata dell’Assunta e il mondo della scuola. Tale progetto infatti promuove un approccio interdisciplinare allo studio della storia.
Conoscere le radici del proprio paese – fanno sapere dalla contrada – è come dare le fondamenta ad una costruzione. Sapere ciò che è avvenuto nel passato significa valorizzare il presente, dargli un lustro diverso, significa far parlare luoghi e cose; significa ancora scoprire che la storia che si studia sui libri non è una sequela di date, di nomi e di fatti, ma che questi non fanno altro che fermare momenti vitali vissuti da gente come noi in contesti diversi.
Una scuola di qualità sa conservare la memoria del passato, ascoltare i segni del presente e guardare con responsabilità al futuro.
L’esperienza vissuta dagli alunni della scuola primaria Sant’Andrea il primo giugno ha rappresentato un’occasione di crescita formativa ed educativa: i bambini si sono avvicinati alla rievocazione storica del Palio dell’Assunta in modo concreto ed affettivo con coinvolgimento emotivo ed interesse attraverso la conoscenza di questa tradizione popolare. I bambini hanno incontrato il priore della Contrada Pila, Francesco Catini, e il regista della Cavalcata dell’Assunta, Adolfo Leoni, a cui hanno potuto fare domande spontanee. E ancora, sbandieratori, tamburini e figuranti in costume d’epoca hanno arricchito l’evento”.
“In questa magnifica giornata – dichiara il priore Francesco Catini – il nostro obiettivo è stato quello di promuovere la storia del nostro territorio, e potenziare il senso di appartenenza alla Contrada Pila. Infatti i bambini sono il futuro della nostra rievocazione storica è fondamentale dare vita a un connubio tra Contrada e scuola per tramandare al meglio valori, tradizioni, e senso di appartenenza”.
E’ stato un momento di festa, ma soprattutto di partecipazione attiva dove i veri protagonisti sono stati i bambini che hanno accolto gli ospiti cantando l’inno della loro contrada. E a fine incontro è stato regalato da parte della Contrada un segnalibro, con scritto l’inno, a tutti gli alunni e a tutte le maestre e, invece, alla scuola è stato donato un videoproiettore a scopo didattico a conclusione di 3 anni di collaborazione col priore Francesco e con il direttivo.


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