
Colpiti tre volte, e tre volte vittime di una politica che latita. E’ di queste ore la notizia della protesta dell’agricoltore e allevatore di Amandola, Pino Vitali che, non riuscendo da ben 5 anni ad accedere agli indennizzi regionali per i danni provocati dai cinghiali, ieri ha deciso di protestare davanti alla Regione. Lui è il volto di tanti lavoratori che, dinanzi a una crisi lancinante, dinanzi alla piaga del sisma, sono stati abbandonati.
E non ricevono nemmeno gli aiuti economici che spettano loro di diritto perché la Regione non riesce da una parte a gestire adeguatamente il problema della selvaggina, in questo caso i cinghiali, che provoca continuamente danni alle coltivazioni e agli allevamenti, già duramente segnati dal terremoto, dall’altra non è capace nemmeno di supportare economicamente, con i rimborsi necessari, chi è alla canna del gas ma non vuole mollare.
Noi di Forza Italia siamo vicini a Vitali e di certo questa vicenda non finirà qui. Presenterò un’interrogazione per capire come si possa essere arrivati a tanto, un atto doveroso per i lavoratori stremati, un atto necessario per capire perché la Regione non muove un dito dinanzi alla disperazione di chi non vuole mollare, anche se lasciato solo da chi amministra.














