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La Fermana si aggiudica
il giovane Simone Isacco

SERIE C - Centrocampista centrale classe 2000, cresciuto nel settore giovanile dell'Atalanta, lo scorso anno in prestito al Torino. "Sono abituato a giocare davanti alla difesa, prediligo impostare il gioco" commenta l'interessato
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FERMO – Colpo in entrata per la Fermana che ha chiuso per l’arrivo a titolo definitivo dall’Atalanta del giovane talento Simone Isacco (foto), classe 2000, uno dei migliori prospetti per quello che riguarda al sua età.

Nativo di Erba (vive a Eupilio, pochi chilometri di distanza), è entrato nel settore giovanile orobico all’età di 10 anni facendo tutta al trafila sempre come protagonista nelle rispettive categorie. Lo scorso anno ha giocato in prestito, vestendo la maglia del Torino.

Ora la Fermana è riuscita a superare la concorrenza assicurandosi un elemento di qualità che ha firmato un triennale con i canarini. Dotato di grande struttura fisica è stato spesso impiegato come regista davanti alla difesa dove sa mettere in campo la propria visione di gioco: piede naturale da destro, ma non disdegna affatto di calciare anche con il sinistro.

Un investimento da parte della Fermana, estremamente convinta delle potenzialità di questo giovane talento dell’Atalanta: alla società nerazzurra resta, come da accordi, il 50% sulla futura ed eventuale rivendita del ragazzo.

“Sono veramente molto felice – ammette il giovane centrocampista – per la grande opportunità che mi viene data, di potermi misurare con un campionato così importante e anche di mettermi in mostra. Mi hanno confermato che mi seguivano da tempo e quindi mi hanno fatto sentire apprezzato: puntano su di me insomma e questo mi fa enormemente piacere. Sento che può essere l’anno buono per essere valorizzato, sono contento anche dal punto di vista umano. Anche lo scorso anno sono stato lontano da casa, nell’esperienza al Torino ma, vista anche la vicinanza, ero in grado nel weekend di essere a casa. Il mio ruolo? Sono un centrocampista abituato a giocare davanti alla difesa, predisposto maggiormente all’impostazione. Il mio punto forte? Diciamo il lancio lungo ma ho molto da lavorare ancora e sono a completa disposizione del mister”.


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