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Feste e musica fino a tardi
Notte Rosa Revolution fa centro
LE FOTO

PORTO SAN GIORGIO - Notte Rosa Revolution fa centro. In migliaia lunghi i viali, le piazze e negli chalet "catturati" dalle atmosfere e dagli eventi spalmati su venti luoghi diversi.
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di Sandro Renzi

(foto Simone Corazza)

Formula vincente, più ricca degli anni passati, con ben 20 luoghi del centro coinvolti. Tanti spettacoli fino a tarda notte e poi la gente, protagonista assoluta, richiamata dalla curiosità di un evento che ha tagliato quest’anno le dieci candeline. Notte Rosa Revolution fa centro. Quella andata in scena alcune ore fa è stata senz’altro tra le edizioni più ricche sotto il profilo dell’offerta e partecipate. In migliaia hanno infatti invaso viali e piazze del centro di Porto San Giorgio “trascinati” dalla musica di Rds, dalle esibizioni coinvolgenti degli artisti di strada in viale Cavallotti, o ancora dai balli in piazza delle Marine e in via Mazzini. Ma anche, perché no, dalle occasioni di sconto offerte dai negozi. Uno shopping che si è protratto ben oltre le due di notte. Una folla che dal centro si è poi riversata sul lungomare ed in via Oberdan che per l’occasione ospitavano un mercatino. E da lì direzione chalet dove la festa è proseguita fino all’alba.

“Non è stato semplice allestire questo evento” ammette Teresa Scriboni per Confcommercio Marche Centrali, anima della Notte Rosa Revolution. Soddisfatta però a consuntivo perché in effetti la festa pare aver coinvolto tutti a partire dal tessuto commerciale. Lo stesso che si è rimboccato le mani per addobbare vetrine e viali e rendere accogliente, in chiave rigorosamente rosa, gli spazi e le aree interessate dai tanti eventi. Anche per questo motivo l’inaugurazione della Notte Rosa ha visto come da tradizione un momento dedicato  ai commercianti. Il primo premio per la vetrina più bella è andato anche quest’anno alla pasticceria Patrizio e Daniela, ex aequo con tutti gli altri esercizi di viale Cavallotti. Secondo premio all’Ottica Vinci, terzo a Namastè, quarto premio a Noynà Store ed infine quinto classificato Streni. Una menzione speciale per la creatività nell’addobbo è stata dedicata al Vinattiere ed alla merceria Virginia. Ad aprire le danze il venerdì ci avevano pensato proprio le fontane danzanti sul lungomare centro, di fronte a piazza Bambinopoli. 

Hanno lavorato i negozi ma anche bar e ristoranti, sold out per l’occasione. La formula piace ed attrae persone. Ma come tutte le cose, nel lungo periodo necessiterà di qualche iniezione di novità per non rischiare di perdere l’appeal. Bene allora il tango argentino piuttosto che i djset, bene pure il mondo del circo con le sue mirabolanti esibizioni, sempre graditi la musica ed i concerti live che hanno animato la Notte.

Insieme alla festa delle Pro loco, si può ragionevolmente affermare che la Notte Rosa Revolution si sia ritagliata il suo spazio nel cartellone estivo sangiorgese, diventando uno degli appuntamenti di richiamo. “La riuscita di questo evento è sotto agli occhi di tutti  -ha commentato Teresa Scriboni- una manifestazione cresciuta di anno in anno a cui hanno lavorato in tanti oltre alla squadra di Confcommercio Marche Centrali”. Scriboni che rileva pure come in questa edizione la festa si partita prima rispetto agli anni passati. E magari anche su questo dettaglio si dovrà lavorare il prossimo anno. “Evidentemente -prosegue la Scriboni- l’anteprima delle fontane danzanti aveva creato aspettativa tra le persone che già dal tardo pomeriggio ha iniziato ad invadere la città“. Negli chalet, grazie alla deroga concessa, si è suonato fino alle 4 del mattino. E, a dispetto dell’orario, il lungomare era ancora pieno di gente.

Sodisfatto pure Valerio Vesprini, assessore al commercio. L’Amministrazione comunale è parte integrate insieme all’Ataf dell’evento. “E’ stato un successo, merito della Confcommercio -ha rimarcato- e degli operatori che hanno dato una mano. E’ stata la dimostrazione del fatto che lavorando tutti insieme gli obiettivi si raggiungono e bene. Insomma l’unione fa la forza”. E se tutto è filato liscio, fatto salvo il via vai di interventi a tarda notte dei militi della Croce Azzurra per soccorrere ragazzi in preda all’alcol in spiaggia, è anche merito di polizia, carabinieri, vigili urbani, protezione civile e Croce Azzurra. La “macchina della sicurezza” ha retto l’urto. A loro l’assessore Vesprini ha rivoto un ringraziamento per il lavoro svolto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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