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RisorgiMarche, Mengoni emoziona
la montagna tra note e lacrime
(Le Foto)

SIBILLINI - Una folla a danzare in festa sulle sue note e quelle della sua band. Una simbiosi praticamente perfetta tra artista e pubblico in una location unica: quella dei monti Sibillini. Questo e molto altro è stato il concerto di Marco Mengoni che oggi pomeriggio si è esibito in località Fontanelle
martedì 30 Luglio 2019 - Ore 19:27
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(Foto e servizio Simone Corazza)

Un’ora e mezza di concerto, impeccabile musicalmente e acusticamente. E poi ci sono le emozioni, incontenibili. Una folla a danzare in festa sulle sue note e quelle della sua band. Una simbiosi praticamente perfetta tra artista e pubblico in una location unica: quella dei monti Sibillini. Questo e molto altro è stato il concerto di Marco Mengoni che oggi pomeriggio si è esibito in località Fontanelle, tra Sarnano e Amandola, per un’attesissima performance. Ma chiamarla così, col senno di poi, sembra quasi riduttivo. Non solo musica, infatti. O se non altro note intrise di sentimento con l’artista a esortare i presenti a godersi lo spettacolo cercando, per qualche minuto, di dimenticare lo strazio del sisma.

Tornando all’evento, da questa mattina, e parliamo delle prime ore del giorno, tantissime persone si sono incamminate verso la località prescelta dall’organizzazione di RisorgiMarche, per assistere al concerto del cantante viterbese. Presi letteralmente d’assalto i parcheggi messi a disposizione dalle amministrazioni comunali di Sarnano e Amandola. Ma non solo. Ogni spazio accessibile si è subito riempito di auto e moto. E anche lungo la strada, il fiume di persone appiedate, è stato contorniato da tanti bikers e ciclisti che hanno cercato di avvicinarsi quanto più possibili al luogo dell’evento. In strada anche una decina di pullman arrivati sui Sibilllini pieni di fan in trepidazione. In tanti ad avvicinarsi ‘su ruota’ ma nulla in confronto alla marea di persone che, invece, ha deciso di percorrere a piedi i tracciati prestabiliti dall’organizzazione per arrivare al concerto, in un crescendo di emozioni e di attesa culminato con le note, oggi pomeriggio, di Mengoni con, sullo sfondo il sogno della catena dei Sibillini. Non solo note. L’artista, infatti, nel corso del concerto, non è riuscito a trattenere le lacrime dinanzi ai tanti disabili, molti dei quali anche giovanissimi, emozionati dalle sue note. E proprio a loro ha voluto dedicare una sua canzone. Tornando all’organizzazione, tutto è filato liscio, nel migliore dei modi. Sul fronte sicurezza nessun problema per le migliaia e migliaia, c’è chi parla di 25mila presenze, di persone che, con il picco registrato all’ora di pranzo, hanno assistito al concerto. Occhio costantemente vigile quello degli organizzatori e dei sanitari dell’Anpas. Presenti anche le autobotti con l’acqua potabile e i punti ristoro messi a disposizione, con prodotti gastronomici del posto, dalle amministrazioni locali. E in moltissimi hanno apprezzato la perfezione acustica. Non era certo facile far arrivare uniformemente le note di Mengoni, dei suoi musicisti e dei coristi, in ogni angolo di località Fontanelle, completamente immersa nella natura. Eppure i tecnici di RisorgiMarche sono riusciti nel miracolo per uno show indimenticabile per tutti i presenti provenienti da ogni angolo d’Italia, tantissimi i marchigiani e anche molti abitanti della montagna fermano-maceratese a cui è andato il ‘grazie’ per la presenza, esteso alle amministrazioni locali per la collaborazione, da parte di Neri Marcorè.

 


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