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L’abbraccio ‘maledetto’,
disabile derubato
con raggiro da una donna

PORTO SAN GIORGIO - Il 71enne residente a Porto San Giorgio mette tutti in guardia: "Ho cercato di allontanarla ma in una frazione di secondo è riuscita a infilarmi la mano nella tasca del gilet e a rubarmi il portafogli con all'interno circa 170 euro, documenti, patente, carta d'identità, tessera sanitaria. Tutto insomma"
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di Giorgio Fedeli

“State attenti a quella donna” e l’appello-denuncia lanciato dal 71enne Giuseppe Legnoli, residente a Porto San Giorgio che è stato derubato con l’inganno da una donna. Legnoli ha una disabilità motoria al 100%. E quindi per lui è stato anche difficile, per non dire impossibile, reagire: “Ero appena uscito dal medico, erano circa le 10,30, e stavo risalendo sulla mia bicicletta a tre ruote, per disabili, in viale Cavallotti, quando all’improvviso una donna mi si è parata davanti e, senza alcuna esitazione, mi ha abbracciato.

Io ho subito cercato di allontanarla ma in una frazione di secondo è riuscita a infilarmi la mano nella tasca del gilet e a rubarmi il portafogli con all’interno circa 170 euro, documenti, patente, carta d’identità, tessera sanitaria. Tutto insomma. Io appena mi sono accorto del furto ho provato ad inseguirla ma lei è subito salita su un’auto nera, lato passeggero, ed è fuggita. Quindi c’era anche un complice ad attenderla. Fate attenzione. Purtroppo in quei pochi secondi, non sono riuscito a vederla bene in faccia. Era alta circa un metro e 70, vestita non troppo bene”. A quel punto, con la criminale in fuga, a Legnoli non è restato altro da fare che allertare i carabinieri per una vicenda che poteva capitare a chiunque, ma che lascia doppiamente l’amaro in bocca, anzi la rabbia e l’indignazione in cuore, perché occorsa a una persona con disabilità.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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