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Microchip per cani e ‘straordinari’ per i controlli, l’impegno di Prefettura e Comuni
contro il randagismo

FERMO - Siglato un protocollo d'intesa con 14 Amministrazioni comunali. L'importo complessivo destinato al Fermano è di 13.000 euro
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di Andrea Braconi

Uno alla volta, accanto al prefetto Vincenza Filippi, per apporre la propria firma su un protocollo d’intesa per la lotta al randagismo: gli amministratori di 14 Comuni del Fermano hanno voluto sancire un accordo importante, che focalizza l’attenzione su una tematica solo apparentemente a latere rispetto alle materie fondamentali che trattano quotidianamente nei rispettivi territori di competenza, come ha voluto rimarcare la stessa Filippi. “È sintomatica l’attenzione da parte del Ministero degli Interni su un tema che ha un risvolto sociale – ha aggiunto il prefetto, affiancata dal vice vicario Pina Biele – e sono contenta che in virtù di una serie di requisiti abbiate fatto la richiesta per ottenere il finanziamento”.

Con un importo complessivo di 13.000 euro (“Un numero rilevante, considerato che ad Ancona ne vanno 12.000 e che per tutta la regione Marche ne sono stati messi a disposizione circa 73.000”), i Comuni potranno dotarsi di lettori per microchip e pagare anche le ore di straordinario dedicate ai controlli da parte delle Polizie locali.

Per Fermo, Altidona, Francavilla d’Ete, Lapedona, Magliano di Tenna, Montefalcone Appennino, Montegiorgio, Montegranaro, Moresco, Monte San Pietrangeli, Pedaso e Rapagnano, oltre che per Montottone e Monte Urano (queste ultime assenti al momento della firma), si tratta quindi di un passo in avanti ulteriore in termini di sicurezza e di civiltà, come ribadito anche dai sindaci e dagli assessori presenti.

Va ricordato come gli stessi Comuni siano impegnati giorno per giorno nel mantenimento di questi animali all’interno dei vari canili, investendo anche cifre consistenti: dai 100.000 euro annuali di Fermo ai 35.000 di Montegiorgio, dai 25.000 di Moresco ai 14.000 di Magliano di Tenna, passando per i 3.000 di Monte San Pietrangeli e i 1.500 di Pedaso.


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