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Il “Welcome Day” dell’Itet
Carducci-Galilei: integrazione
e conoscenza al San Carlo

FERMO - È il terzo anno che la dirigente scolastica Cristina Corradini, da sempre attenta ai “suoi studenti”, propone ai nuovi arrivati una speciale occasione di integrazione e conoscenza reciproca favorita dal giocare insieme.
domenica 22 Settembre 2019 - Ore 10:30
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Una mattinata diversa, lontana dai banchi e dai libri, divertente ed energica allo stesso tempo, per crescere nella conoscenza e gettare le giuste basi di quelle nuove amicizie che accompagneranno i giovani fino al 5° anno … e nella vita! E’ questo lo spirito del “Welcome Day” vissuto ieri mattina, sabato 21 settembre, dai ragazzi del 1° anno dell’ITET Carducci-Galilei di Fermo al Ricreatorio San Carlo.

Sono sette le nuove classi prime formate per l’anno 2019-2020: tre per il settore economico “amministrazione, finanza e marketing” di cui una con l’innovativo biennio “Economico-Sportivo” (con la settimana corta) , tre ad indirizzo turistico, una per “costruzione ambiente e territorio” ed una per l’indirizzo “grafica e comunicazione”.

È il terzo anno che la dirigente scolastica Cristina Corradini, da sempre attenta ai “suoi studenti”, propone ai nuovi arrivati una speciale occasione di integrazione e conoscenza reciproca favorita dal giocare insieme. Perché di gioco si tratta: 4 le sfide (ruba bandiera, puzzle, tiro alla fune, gioco finale “scoppiapalloncini”) da vivere divisi in squadre (le classi alle quali i ragazzi appartengono) e allietata dalla merenda.

A guidare la mattinata, iniziata alle ore 08.30 con lo spostamento a piedi dall’ITET verso il San Carlo, il professore di Religione Giuseppe Lupoli; lo stesso, insieme ad uno staff di collaboratori (prof.ssa Segatori Maria Grazia, prof.Stizza Mauro, prof.ssa Pavoncelli Argentina, prof.ssa Balestrini Francesca, prof.ssa Stifani Francesca, prof.ssa Berilli Rosita e prof.Simonelli Luca), una volta arrivati al Ricreatorio, ha dato il via all’evento accogliendo i ragazzi e ringraziando il direttore don Michele Rogante per la disponibilità ad ospitare i giovani studenti nello storico cuore pulsante di educazione ed aggregazione giovanile che è il San Carlo.

Ha poi passato la parola alla preside Corradini, la quale ha dato un caloroso saluto agli studenti rinnovando il benvenuto a tutti ed augurando un anno ricco di occasioni di crescita umana e culturale. La parola è poi passata all’Arcivescovo di Fermo, S.E. Mons. Rocco Pennacchio, il quale raccontando simpaticamente una scena di un film visto di recente (“Mio fratello rincorre i dinosauri”), ha ricordato le paure che ci possono essere nei primi giorni di scuola per i nuovi arrivati e per questo ha lodato l’iniziativa voluta dalla scuola al San Carlo, perché la stessa ha proprio l’obiettivo di favorire amicizie capaci di spazzare via ogni timore e preoccupazione.

Ha poi continuato ricordando l’importanza della scuola come luogo di formazione (e non di ostacolo) che vede il proprio punto di forza nello studio, certo, ma anche nella bellezza di poterlo fare insieme: questo favorisce una vera crescita delle giovani generazioni. Una scuola (o degli insegnanti) che tenga conto solo del percorso di studio fatto, non renderebbe un buon servizio perché anche le relazioni umane che si riescono a creare sono importanti. Inoltre, ai giovani credenti presenti, l’Arcivescovo ha ricordato che vivere a pieno il proprio essere studenti è la vocazione che in questo momento il Signore chiede loro, ed ha invitato a farlo con impegno ed in pienezza. Terminati i saluti, ecco il fischio di inizio gioco, che ha visto più di 150 studenti delle 8 classi del 1° anno giocare e divertirsi insieme in una bella mattinata di settembre che verrà ricordata sicuramente con piacere per molto tempo.


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