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Scafati indigesta, la
Poderosa cede sul più bello

SERIE A2 - Il tris di successi nel percorso di Supercoppa Lnp si interrompe ai quarti. La Givova stacca così il pass per le Final Four di Milano. L'XL Extralight riparte dall'ultimo test precampionato, in programma mercoledì (ore 18) nel Trofeo degli Angeli di L’Aquila: avversaria la Zeus Energy Rieti
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SCAFATI (SA) – Fine corsa.

Un terribile ultimo quarto condanna la XL Extralight alla sconfitta sul campo della Givova Scafati, che stacca quindi il pass per le Final Four di Supercoppa Lnp in programma venerdì e sabato a Milano.

E’ stata partita vera, con intensità da playoff al PalaMangano e la Poderosa ha duellato ad armi pari coi padroni di casa per almeno 30’. Ma i gialloblù hanno finito la benzina troppo presto, disunendosi in attacco (solo 6 punti a referto nell’ultimo periodo) e subendo un passivo di 18 lunghezze che è sicuramente troppo severo per quanto fatto vedere sul campo.

IL TABELLINO

GIVOVA SCAFATI 86: Putney 17, Markovic ne, Crow, Spera, Lupusor, Contento 15, Robustelli, Ammannato 6, Rossato 8, Fall 8, Frazier 30. All. Griccioli

PODEROSA XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 68: Thompson 11, Miani, Angellotti ne, Mastellari 8, Andreani ne, Conti, Palermo 7, Bonacini 2, Berti 2, Thomas 20, Cucci 14, Serpilli 4. All. Ciani

PARZIALI: 24-18, 22-26, 22-18, 18-6

LA CRONACA

Eppure i veregrensi, dopo essere piombati presto sott’acqua con Scafati a scappare sul +8 (19-11 al 6’) e Palermo e Thomas a finire in panchina caricati subito di falli, avevano trovato il ritmo giusto grazie all’energia difensiva di Conti e alla presenza in area di un Cucci da cineteca. Due canestri in fila di Thompson spingono la Poderosa anche a +5 (35-40 al 16’), ma la Givova risponde e all’intervallo lungo l’equilibrio è pressoché immutato (46-44).

L’intensità sul parquet è pazzesca, volano colpi proibiti e anche il pubblico del palas scafatese entra in partita alzando i decibel. Una fiammata di Thomas lancia la Poderosa di nuovo avanti, ma la terza tripla serale del grande ex dell’incontro per il 57-60 con 3’ ancora da giocare nel terzo periodo segna di fatto il canto del cigno gialloblù. Di colpo, infatti, si accende Frazier: il funambolo ex Rieti mette 11 punti in fila e lancia la fuga dei suoi all’imbocco dell’ultimo quarto (68-62 al 30’). I colpi di grazie li dà Putney: la Poderosa è eroica in difesa, ma in attacco c’è troppa frenesia e alla fine le due inaspettate triple del lungo americano mandano la Givova oltre la doppia cifra di vantaggio (78-66 a 4’ dalla sirena). Il canestro del -12 firmato Thompson con 2’ da giocare è l’ultimo sussulto veregrense: la Poderosa non segna più, Scafati si guadagna la semifinale contro Torino di venerdì prossimo. Ma niente drammi: con due settimane ancora dall’inizio del campionato, le sensazioni continuano ad essere positive.

Prossimo step di precampionato per la XL Extralight l’impegno di mercoledì (ore 18) nel Trofeo degli Angeli di L’Aquila: avversaria la Zeus Energy Rieti.

LE DICHIARAZIONI

Queste le parole di coach Franco Ciani in sala stampa: «Dei primi 30’ possiamo essere estremamente soddisfatti, abbiamo giocato per lunghi tratti alla pari o anche meglio di una delle squadre più attrezzate ed ambiziose di questo campionato. E questo è un segnale di crescita positivo per il  gruppo e la prima cosa che volevamo verificare. Siamo calati vistosamente in alcuni elementi importanti per l’economia del nostro gioco nel quarto periodo, abbiamo mollato e su questo dovremo spendere delle valutazioni, perché in questo campionato l’equilibrio sarà importante, anche un punto di differenza potrebbe essere determinante. La nostra inesperienza deve essere superata in fretta per poter competere al meglio. Scafati è una squadra che ha giocatori che fanno canestro, è difficile chiudere le penetrazioni di Frazier, i tagli dei lunghi e i tiratori insieme. Finchè siamo riusciti a fare questo lavoro estremamente dispendioso siamo rimasti in partita, appena abbiamo iniziato ad arrivare un secondo dopo si sono aperti spazi per tiri facili e questo ha spaccato la partita. Ovvio non sia contento dell’ultimo quarto e che il punteggio sia bugiardo per quello che abbiamo fatto vedere in campo, ma Scafati ha meritato di vincere. Ma abbiamo dimostrato di non essere venti punti indietro a questa Givova».


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