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Fermana – Samb,
le pagelle del Pampa

SERIE C - "Golia" Cernigoi (192 cm) spaventa il popolo canarino ma ci pensa "Davide" Liguori (167 cm) a rimettere in pari una gara viva, vera, pulsante che ha esaltato gli spalti del Recchioni
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FERMO – Un derby diverso dai precedenti, una partita in cui entrambe le squadre hanno cercato, fino alla fine, la vittoria trascinate dai 3000 cuori presenti sugli spalti. Bravi ragazzi e … mercoledì si torna in campo ancora più convinti!

Gemello 7 al debutto casalingo, il millennian scuola Toro, dimostra grande personalità e risponde presente ad ogni insidia rivierasca, sul gol è bravo Cernigoi a trovare il pertugio diagonale dove non è facile arrivare. Bravissimo coi piedi, i suoi rilanci potrebbero essere un arma da sfruttare per rapidi ribaltamenti di fronte. Sicuro

Iotti 7,5 sulla sua fascia “Pigna Montero” costruisce la fase offensiva rossoblù, il trenino di sinistra cerca di investirlo ma il buon Ilario ha gamba e “attributi” capaci di reggere l’urto. Un paio di chiusure difensive meritano un esultanza da gol e un paio di strappi esaltano la “laterale”. Dopo tanti sacrifici e tanto lavoro, finalmente si torna a gioire! Grande Ilario, un applauso e … continua così!

Comotto 6 la battaglia più dura di questa stagione, il gigante rossoblu col N° 9 lo mette in croce nel gioco aereo e quando la squadra si allunga soffre maledettamente le accelerazioni degli avversari. Resiste attaccandosi alla grande tenacia ed al coraggio indomito; viene fuori dalle difficoltà con personalità e carisma.

Scrosta 6 al pari del suo socio di reparto vive uno dei pomeriggi più difficili da quando veste il gialloblù. Le sponde e gli inserimenti degli avanti rivieraschi creano problemi a tutti ed il buon Edo soffre maledettamente concedendo quello che non ha mai concesso. Sul gol poteva fare meglio ma poi stringe i denti e nel secondo tempo torna ad essere quel roccioso e insuperabile difensore che conosciamo.

Sperotto 6,5 giornata di grande impegno difensivo per il trenino di sinistra, il suo dirimpettaio è un brutto cliente e quando accelera può far male a chiunque. Conclusione della storia? Meno sgroppate e più attenzione a non scoprire la sua fascia di competenza dove Rapisarda e Orlando trovano la strada sbarrata per tutta la gara e non sono mai pericolosi. Sostanzioso

Mantini 6,5 “El tractor” tira fuori una prestazione di grande spessore, va a chiudere in scivolata, recupera tanti palloni sporchi e quando riparte ha grande padronanza della palla. Macina chilometri e combatte fin quando esaurisce la scorta di ossigeno e Destro gli concede l’applauso ravvicinato della “Duomo”.

Ricciardi 6 quando si scontrano due 4-3-3 speculari, il play fa la differenza. Il talentuoso Luca cerca di mettere ordine e creare gioco ma nella circostanza non era facile contro una squadra forte ed organizzata. Mette impegno e corsa ma non è nella sua giornata migliore anche se da una sua conclusione sporcata nasce il gol del pari.

Urbinati 6 lui e Gelonese sono due Tir che viaggiano sulla stessa corsia, grandi scontri, tanta grinta, forza e corsa ma alla fine entrambi non riescono ad essere determinanti. Negli anni precedenti c’era spesso da difendere e il T-Rex emergeva per potenza, quest’anno serve qualcosina in più e speriamo, con il ritorno alla condizione ottimale, arrivi qualche assist e qualche gol determinante per il potente mediano canarino.

Petrucci 6 pagherebbe non so quale cifra per andare ad esultare sotto quei colori a lui ostili ma non è nella giusta condizione fisica per incidere più di tanto. Il tecnico uruguagio gli predispone una gabbia difensiva a tre segno evidente che il buon Andrea era lo spauracchio tanto temuto. Serve recuperare condizione e smaltire i problemi fisici perchè col Padova servirà un AP8 super. Forza Pedro!

Cognigni 6 una domenica di grande difficoltà, pochi palloni giocati rasoterra, pochi da tenere per far salire la squadra, pochi cross in area da attaccare. Luca ci mette impegno ma è costretto a giocare costantemente spalle alla porta e a non incidere nella manovra offensiva della squadra. Fare la punta centrale in queste partite è cosa da eroi!

Liguori 7 il “gigante” canarino ripaga la fiducia del Mister con una prestazione tutta grinta e sacrificio, quando va a mordere le caviglie degli avversari esalta la tifoseria e quando gonfia la rete sotto la Curva rossoblù fa esplodere il Recchioni. Se avesse segnato ad inizio ripresa sarebbe stato il delirio per il piccolo attaccante napoletano diventato subito un beniamino del pubblico!

D’Angelo 6 entra nel momento di crescita della squadra, il suo essere ex rossoblù poteva far pensare ad un ingresso più rabbioso; Massimo cerca qualche palla profonda ma non riesce a trovare mai l’imbeccata giusta per capovolgere il risultato. Vorremmo vederlo più cattivo e determinato in campo.

Maistrello 6 entra quando la Samb cala, Iotti e Sperotto spingono di più ma il gigante padovano non riesce a trovare il guizzo giusto per essere letale in area. Per uno come lui servono palloni tesi e cross veloci, ma ormai la squadra è stanca e gli assist latitano. Servirà la sua prestanza in area a partire da mercoledì, forza Tommy, servono i tuoi gol!

Persia 6,5 entra per mettere sostanza e corsa alla mediana, perde qualche pallone ma ha carattere e quella cattiveria giusta per andarselo a recuperare. Destro lo colloca in mezzo e lui fa da frangiflutti agli attacchi avversari. Un Under da tenere in forte considerazione.

Bacio Terracino 6 entra con il piglio giusto e cerca il guizzo per abbattere il muro difensivo di Miceli e C.; ha voglia e si vede, il problema fisico sembra superato, la rapidità del napoletano è un arma importante per l’attacco canarino.

Bellini N.G. un quarto d’ora a fare la guerra con chiunque passi nei suoi paraggi, mette in campo grinta e velocità che aiutano a non concedere ripartenze alla Samb. Becca un giallo e dimostra di essere un Under senza paura.

Destro 6,5 il suo dirimpettaio scombussola le carte in tavola e la sua squadra soffre maledettamente, predica calma nel momento più brutto e cerca di correggere la squadra con il passare del tempo. Sfrutta la profondità della rosa per cercare la vittoria ma i subentrati non riescono ad incidere come vorrebbe. Per giocare tre partite difficilissime in otto giorni servirà una gestione oculata della rosa e magari concedere spazio a chi muore dalla voglia di farsi vedere. Forza Mister che a Bolzano servirà la miglior Fermana cercare di fare bottino pieno. Noi ci crediamo!


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