fbpx
facebook twitter rss

Finalmente Fermhamente:
dal 17 al 20 ottobre Fermo è la città della scienza

FERMO - Dal 17 al 20 ottobre il centro storico di Fermo ospita il festival dedicato alla scienza e all’immagine: un ricco programma di quasi 80 eventi per ragazzi ed adulti , ben 20 suggestive locations, un comitato scientifico di portata nazionale, tra cui il CICAP di Piero Angela e il direttore delle rivista Focus
Print Friendly, PDF & Email

di Silvia Remoli

Si intitola “Fermhamente-scienza e immagine”, il festival che conquisterà il centro storico fermano per 4 giorni. Proprio così, con la “h” al centro, per congiungere le due parole “Fermo” e “mente”, a significare che stimolare il cervello, incuriosirlo, stuzzicarlo, può diventare davvero molto divertente specie se fatto nei luoghi più suggestivi che la città sa offrire e sotto la guida di veri e propri esperti di scienza.

Un progetto partecipativo
L’assessore ai beni culturali Francesco Trasatti racconta entusiasta come è nata Fermhamente: “Tre anni fa si pensava fortemente a qualcosa che potesse coinvolgere l’assetto scolastico del territorio, qualcosa che fungesse da lievito, è arrivata l’idea di un evento che potesse coinvolgere i giovani, far capire loro quanto la scienza sia immanente nella vita quotidiana. Una grande soddisfazione sapere che sia proprio Fermo, la nostra “learning-city”, sia la culla di questa tanto attesa fermentazione scientifica”. A tal proposito ringrazio la creatività e l’impegno di tutti i docenti che hanno aderito e che cureranno i vari eventi e a coloro che ci hanno sostenuto. Questa operazione è di alto profilo professionale ma è aperta a tutti, per questo invito tutta la città, e non solo, a partecipare”.

Sottolinea il direttore scientifico Andrea Capozucca: “L’idea di quest’anno è approfondire la connessione tra scienza e immagine: la cultura umana ci permette di leggere meglio la realtà, perché beneficiamo della multidiciplinarità, cioè sfruttare tutti i canali della nostra conoscenza per capire quello che sta succedendo intorno a noi. E lo si fa di concerto, cioè con un grande coinvolgimento del pubblico diretto: non vogliamo solo divulgare la scienza in modo cattedratico, anzi, ci mettiamo a servizio di tutti, ragazzi ed adulti, per cominciare con loro, per soddisfare le loro curiostià. Per questo anche artisti e musicisti interagiranno con la scienza in questa edizione, proprio a dimostrazione come la scienza non si impara solo a scuola attraverso i libri, ma ha talmente tante sfaccettature e applicazioni concrete che ci appare anche laddove non la si aspetta”.
Questa la cifra stilistica che caratterizza Fermhamente e consacra Fermo come città della scienza.

L’immagine al centro del festival
Tutto ciò che si vede è pervaso dalla scienza, e ciò che si fa attraverso lo studio della scienza spesso si manifesta attraverso l’immagine: si pensi all’arte, alla fotografia, alla musica, alla comunicazione giornalistica, ecc. discipline che comunque sottendono delle regole, anche di natura matematica e fisica. Ecco perché ci saranno laboratori che mostreranno come si crea una stringa musicale, o come realizzare la foto migliore, o quali meccanismi stanno dietro la creazione di un giornale, ecc.
D’altronde è l’anno di Leonardo, genio in cui arte, tecnica e scienza si fondevano e trovavano la giusta sintesi.

Il comitato scientifico di Fermhamente
Ci sono tutte e quattro le università marchigiane che con i loro migliori professori guideranno i giovani studenti e tutti gli adulti curiosi durante i molteplici percorsi presenti nel programma. Accanto a loro altri i nomi altisonanti nel panorama nazionale: ci saranno degli esponenti del Cicap, il gruppo di intellettuali e scienziati fondato su iniziativa di Piero Angela per approfondire gli studi delle relazioni tra normale e paranormale; J.C. Ricotti , l’ingegnere del suono che ha lavorato per Morricone, Bocelli, Brian May, Beyoncé, ecc. parlerà di immagine nella musica e terrà una masterclass di arrangiamento e audiorecording; ci sarà la direttrice di Focus, la rivista che tiene informati e allena la mente dei ragazzi.
Ed anche questi ultimi, molti ragazzi appunto, saranno coinvolti trasformandosi  a loro volta in “insegnanti”, delle vere e proprie guide nel mondo variegato della scienza: gli studenti dei nostri istituti faranno da Ciceroni nel proprio settore di competenza mostrando le loro capacità.

Curiosità
Ma quante cose hanno a che fare con la scienza? A quanto pare, più di quelle che si possono immaginare, è  il caso di dire! Ecco allora che non mancano eventi che solleticano l’interesse di amanti del buon cibo, o meglio del bel cibo, con un incontro sul Food Design ed un altro ancora a tema “Mangia marchigiano”; per gli appassionati di cinema e fumetti c’è la “fisica di Star Trek”, “Hollywood in provetta” e “La scienza a fumetti”; inoltre uno spazio dedicato al giornalismo con la casa editrice Mondadori; ma anche maghi, artisti, musicisti e molto altro ancora.

Un po’ di numeri
79 eventi tra conferenze, laboratori, exhibit, mostre e spettacoli; 100 esperti tra relatori, scienziati, artisti per non contare i tanti ragazzi volontari che si occuperanno di informare tutti i presenti ed indirizzarli ai vari avvenimenti ; 20 locations sparse all’interno di tutto il centro storico fermano; 3000 le partecipazioni da parte degli studenti provenienti dalle scuole che hanno prenotato i corsi del festival, istituti di tutte le province marchigiane.

Fermo consacrata “learning-city”
E’ un riconoscimento importante quello giunto alla città di Fermo, quale città dello studio, che si affianca a quelle di Palermo e di Torino, poli culturali con cui l’assessore Trasatti è già in contatto da tempo ma con le quali si incontrerà fisicamente nella cerimonia di apertura alla quale sono invitate altresì le città Unesco di Fabriano, Pesaro, Urbino.

Fermhamente come finestra sul modo del lavoro
I ragazzi hanno bisogno di stimoli, certamente, ma anche di speranze sul loro futuro. Ed ecco che Fermhamente è anche un mezzo per avvicinarli al mondo del lavoro: ci saranno dei capitani di industrie italiane che condurranno delle classi di istituti superiori durante un matching one-to-one, un momento di crescita e di confronto, dal taglio concreto, per far capire ai ragazzi che le loro conoscenze di oggi possono essere messe a frutto nel loro impiego di domani

Apertura al pubblico e gratuità
Tutti gli eventi sono gratuiti (eccezion fatta per la masterclass musicale su arrangiamento e audio recording di J.G. Ricotti di sabato pomeriggio)
, al quale rimane unico arduo compito di scegliere tra le molteplici attività: questo perché Fermhamente è comunicazione ancor prima di divulgazione, è dialogo, incontro e confronto, e si prefigge l’ambizioso obiettivo di avvicinare più gente possibile, più curiosa o meno, anche inizialmente scettica, all’interessante mondo, sempre in fieri, della scienza.

Info su come partecipare
Per sapere cosa vedere, a che ora e dove, visto l’ampio ventaglio di scelta, non resta che consultare la piantina con annesso elenco dei tantissimi eventi in programma. Il depliant dettagliato si trova negli Info Point in Piazza del Popolo; in giro per il centro storico inoltre ci saranno molti ragazzi, facilmente individuabili visto che indosseranno delle pettorine bianche con il logo di Fermhamente, che aiuteranno tutti a trovare il proprio evento prescelto. Inoltre tutte le info sono consultabili sul sito internet di Fermhamente e sulla relativa pagina Facebook.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X