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Le imprese chiedono
di sbloccare i cantieri
Violoni: “Mezzina priorità assoluta”

INFRASTRUTTURE - Stefano Violoni, presidente Ance Fermo, la sezione edili di Confindustria, parte dallo schema base del sud regionale. “Non è questione di Mezzina, Pedemontana, Mare monti, qui manca tutto. E riguarda il Fermano e il Piceno"
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“Siamo diventati un caso nazionale. Per risolvere i problemi di viabilità del sud delle Marche deve intervenire il Ministero delle Infrastrutture. Dopo la chiusura di alcuni tratti di corsia dell’A14, sequestrati dal Gip di Avellino, è emersa in maniera palese a tutti l’assenza di una viabilità alternativa”.

Stefano Violoni, presidente Ance Fermo, la sezione edili di Confindustria, parte dallo schema base del sud regionale. “Non è questione di Mezzina, Pedemontana, Mare monti, qui manca tutto. E riguarda il Fermano e il Piceno. Ci stupiamo per il calo demografico dei paesi delle aree interne? Lacrime di coccodrillo della politica che sa benissimo che in assenza di infrastrutture è impossibile spingere gli imprenditori a investire. Nonostante gli sgravi che il post sisma garantisce. Il gap tra costa e interno è troppo alto” prosegue.

“Ospedale a Campiglione, come lo colleghiamo alla Valdaso? Un abitante di Ponte Maglio come arriva vivo al nosocomio? Se dobbiamo darci una priorità, è la Mezzina che al momento collega solo il tratto Casette d’Ete – Campiglione e quello da Offida a Sant’Egidio. In mezzo, il nulla con Valmir di Petritoli che attende di essere connessa. Partiamo da qui, poi aggiungeremo Mare monti, unico asse mancante costa-Sibillini della Regione, e la Pedemontana, in parte realizzata”.

Violoni è convinto che i fondi non siano il problema: “Noi sappiamo che il Ministero è pronto a finanziare, le risorse non mancano, servono i progetti. Tra l’altro oggi il ministro è Paola De Micheli, che conosce bene il territorio e i problemi del post sisma. Invito la Regione a sedersi al tavolo coni tecnici delle associazioni, di comuni e Provincia e a preparare il progetto”.

Nel mentre ci sono i lavori presentati dall’assessore regionale Fabrizio Cesetti: rotatorie e allargamento della Lungotenna, opere propedeutiche all’ospedale. “Opere che danno sviluppo e lavoro, sperando che il nuovo codice degli appalti venga utilizzato. Ma fino a che non arriverà la linea guida dell’Anac, sono attese entro il 31 dicembre, difficile immaginare che i dirigenti pubblici facciano gare a procedura negoziata che prevedono, per esempio, la chiamata di 20 imprese, registrate nell’elenco istituzionale, per gli appalti da 150mila euro a 5 milioni. Se applicato, potrebbe davvero dare lavoro a imprese locali”.
Il risveglio dell’edilizia, “principalmente sulle aree costiere”, in questo periodo c’è stato, è ripartito il mercato immobiliare a livello di riqualificazioni, agevolate dal credito d’imposta. “Ottimo il provvedimento del bonus facciate, con credito d’imposta fino al 90%. Dobbiamo cogliere l’opportunità. Restiamo in attesa delle linee dell’agenzia delle entrate per capire come poi interagisce con gli altri già stabiliti, da quello sul risparmio energetico (65%) a quello per demolizione e ricostruzione. È fondamentale poi farlo conoscere, per questo sarebbe importante il coinvolgimento del commercialista, oltre che di ingegneri e architetti”.
Ma c’è anche un aumento di imprese irregolari nel campo dell’edilizia. “Per questo il 28 ottobre incontrerò i sindacati per affrontare la questione: tutti vogliamo migliorare il contratto, ma è necessario che a vigilare sulle irregolarità siano anche chi i dipendenti li deve tutelare” conclude Violoni.

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