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Giornata dell’Unità nazionale
e delle Forze armate, la toccante
cerimonia: “I cittadini siano ancor più presenti”

PORTO SANT'ELPIDIO - La presidente del Consiglio, Sebastiani: "Un onore ed un piacere soprattutto collaborare con le numerose associazioni presenti in città". Il vicesindaco Stacchetti: "Ritroviamo le ragioni profonde di una memoria condivisa, la capacità di ricomporre gli antichi valori della nostra indipendenza nazionale con i valori di oggi, che vogliamo orientare alla costruzione di una grande Europa unita"
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Toccante, solenne. Una cerimonia sentita e vissuta con emozione. L’amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio ieri ha celebrato la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

“La cerimonia di commemorazione del 101esimo anniversario di Vittorio Veneto ha avuto inizio alle ore 9,30 con il raduno – spiegano, in una nota, dal Comune – in piazza fratelli D’Angelo ed è proseguita con la deposizione della corona dall’alloro al monumento che si trova in piazza. Successivamente il corteo celebrativo accompagnato dal corpo bandistico ‘Santa Vittoria in Matenano’ si è diretto verso il monumento ai caduti di tutte le guerre in piazzale Marconi dove al monumento ai Caduti c’è stato l’alzabandiera e a seguire la celebrazione della Santa Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre nella chiesa santissima Annunziata. Alle 12 il saluto delle autorità e la commemorazione dei caduti di tutte le guerre. Il corteo ha poi proseguito verso la Lega Navale Italiana dove si è tenuta la cerimonia dell’alzabandiera ed il lancio della corona di alloro in onore dei caduti del mare.  La manifestazione si è conclusa con il pranzo sociale dei Combattenti e Reduci e delle associazione d’Arma presso al ristorante Perla sul Mare.

“Numerose – fanno sapere dal Comune con un comunicato stampa – le autorità che hanno preso parte alla manifestazione: il viceprefetto Pina Maria Biele, il vicesindaco Daniele Stacchietti, il presidente del Consiglio Milena Sebastiani, il direttore marittimo per le Marche, contrammiraglio Enrico Moretti, il comandante del Norm dei carabinieri di Fermo, il tenente Serafino Dell’Avvocato, quello della locale stazione, il maresciallo maggiore Corrado Badini, il comandane del Circomare di Porto San Giorgio, il tenente di vascello Simona Gentile e quello della Polizia locale, il maggiore Luigi Gattafoni”.

“La ricorrenza del 4 novembre – ha detto il vicesindaco Daniele Stacchietti – ci riporta al sentimento dell’Unità nazionale ed è un invito continuo a ritrovare in noi le ragioni profonde di una memoria condivisa, la capacità di ricomporre gli antichi valori della nostra indipendenza nazionale con i valori di oggi, che vogliamo orientare alla costruzione di una grande Europa unita.
La partecipazione della cittadinanza alle manifestazioni è un simbolico, ma importante, contributo a conferma della tenace volontà di operare per l’affermazione della pace nel mondo”.

Il presidente del Consiglio Milena Sebastiani a tal proposito ha dichiarato: “Come consuetudine la presidenza del Consiglio ha coordinato l’organizzazione della giornata e per me è stato un onore ed un piacere soprattutto collaborare con le numerose associazioni presenti in città che vivono questo momento con particolare emozione e sentimento. A tal proposito ci tengo a ringraziarle tutte per la loro partecipazione all’organizzazione della manifestazione: le associazioni nazionali Combattenti e Reduci con il presidente Nicola Rizzo Nicola, Marinai D’Italia con presidente Nicola Di Donato, gli Alpini presenti con otto ‘penne nere’, i Carabinieri con il presidente,  cavalier Luigi Sforza, i Bersaglieri con il presidente Pierluigi Alessandrini, Granatieri di Sardegna con il presidente Giampiero Paoloni, il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Porto Sant’Elpidio col coordinatore Bruno De Angelis, i Rangers D’Italia col presidente Ulderico Trobbiani, e il Radio Club Costa Adriatica col presidente Filippo Berdini.

Un ringraziamento particolare al cerimoniere Alessandro Ponzanetti e soprattutto ai ragazzi del Consiglio Comunale che insieme ai giovani della Banda musicale hanno rappresentato un esempio per le giovani generazioni. Vorrei invitare la cittadinanza ad essere più partecipe in occasione di queste cerimonie organizzate per mantenere sempre viva la nostra memoria storica. Se come genitori non diamo in primis il buon esempio ai nostri figli sarà sempre più difficile riuscire a trasmettere ai giovani i valori ed il senso di queste manifestazioni”.


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