facebook twitter rss

Giornata contro la violenza sulle donne,
Ferracuti: “Panchine rosse
per riflettere, allerta sempre alta”

PORTO SANT'ELPIDIO - La mattinata si è aperta alle ore 9,30 alla presenza del sindaco Nazareno Franchellucci, dell’assessore alle Pari Opportunità Emanuea Ferracuti, della presidente della Cpo elpidiense, con l’intitolazione della pinetina posta di fronte al polo 'Carlo Urbani' proprio al 25 novembre. Oltre alla targa è stata installata anche una panchina rossa come simbolo di una comunità che si muove nella direzione della sensibilizzazione.
Print Friendly, PDF & Email

La violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani e una conseguenza della discriminazione nei confronti delle donne, nella legge e anche nella pratica, nonché delle persistenti disuguaglianze tra uomini e donne. Dal 1981, gli attivisti dei diritti delle donne hanno segnato il 25 novembre come un giorno contro la violenza in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, attiviste politiche nella Repubblica Dominicana, per ordine del sovrano domenicano Rafael Trujillo (1930-1961). Successivamente, il 20 dicembre 1993 l’Assemblea Generale, con la risoluzione 48/104, ha adottato la Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne. In questo contesto, nel 1999 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato governi, organizzazioni internazionali e Ong a organizzare in quel giorno attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle più devastanti violazioni dei diritti umani ancora molto diffusa. La disuguaglianza di genere ancora persiste in tutto il mondo, e raggiungere l’uguaglianza e l’emancipazione del genere femminile richiederà sforzi più vigorosi per contrastare una discriminazione basata sul genere profondamente radicata, spesso derivante da atteggiamenti patriarcali e dalle norme sociali correlate. E a Porto Sant’Elpidio hanno onorato la Giornata come si deve. “Porto Sant’Elpidio – spiegano con una nota dall’ente – è tra i Comuni sempre in prima linea per la sensibilizzazione verso questi temi e la battaglia contro ogni discriminazione di genere.  Nella giornata di ieri si sono svolte le celebrazioni in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
La mattinata si è aperta alle ore 9,30 alla presenza del sindaco Nazareno Franchellucci, dell’assessore alle Pari Opportunità Emanuea Ferracuti, della presidente della Cpo elpidiense, con l’intitolazione della pinetina posta di fronte al polo ‘Carlo Urbani’ proprio al 25 novembre – Giornata Internazionale contro la violenza di genere. Alla cerimonia erano altresì presenti molte delle commissarie delle Cpo, la commissaria della Cpo Regionale Laura Cognigni, e diversi consiglieri comunali insieme alla presidente del Consiglio. Oltre alla targa è stata installata anche una panchina rossa come simbolo di una comunità che si muove nella direzione della sensibilizzazione”.

“Le ‘panchine rosse’ contro la violenza nascono nel 2014, si potrebbe dire, come evoluzione – le parole dell’assessore Emanuela Ferracuti – dell’iniziativa nazionale ‘scarpe rosse’, altra campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere. Già in tante città italiane, da nord a sud, sono state installate panchine rosse; situate in luoghi dove le persone si incontrano, si fermano a dialogare, si conoscono, le panchine rosse diventano simbolo di nonviolenza e ‘monumento civile’. Questo percorso di sensibilizzazione e di informazione è stato lanciato dagli Stati Generali delle donne ed è rivolto ai Comuni, alle associazioni, alle scuole e alle imprese di tutta Italia. La panchina rossa invita, chi dovesse passarvi accanto, a fermarsi, a riflettere, a non dimenticare, a mantenere alta l’allerta ed è idealmente occupata da una presenza invisibile, quella delle tante donne che hanno perso la vita o che vivono nel dolore e nel sopruso, vittime di violenza”. La mattinata è poi continuata presso la casa del volontariato, con una conferenza che ha visto gli interventi della professoressa Lina Caraceni, docente di diritto processuale e penale all’Università di Macerata, della dottoressa Eleonora Consoli, direttrice del carcere di Ascoli Piceno e della dottoressa Stefania Ciarrocchi, psicoterapeuta. Ilaria Santandrea, presidente della Cpo esprime la sua soddisfazione a conclusione di un week end pieno di iniziative di sensibilizzazione “Ringrazio tutte le autorità che hanno partecipato alla giornata di ieri, ed un ringraziamento particolare alle relatrici per la competenza e la professionalità con cui hanno trattato dei temi molto attuali accendendo un dibattito costruttivo ed interessante. La commissione Pari Opportunità di Porto Sant’Elpidio è molto attiva ed attenta ed invita tutti a partecipare ed a seguire tutte le iniziative in programmazione”.

Porto Sant’Elpidio contro la violenza sulle donne: intitolata la pinetina 25 novembre


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti