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Ascoli Piceno amara
per la TiEmme Fermo

SERIE D - La compagine di coach Marilungo cede con un largo punteggio sul parquet del collega Caponi. Non resta che resettare tutto in vista del prossimo impegno domestico, previsto per sabato contro Morrovalle
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ASCOLI PICENO – Trasferta difficile la TiEmme Basket Fermo terminata con una sconfitta dal punteggio ridondante.

Dopo tre vittorie consecutive la TiEmme ferma la serie positiva ma nulla di compromesso nella lotta alla classifica perché come lei perdono le dirette concorrenti e l’unico risultato di rilievo nella settima giornata di campionato è l’allungo delle prime quattro e un maggiore raggruppamento nel centro classifica dove è ancora presente la TiEmme.

IL TABELLINO

ASCOLI BASKET 90: Santini 5, Falcioni 17, Regnicoli 4, Troiani 6, Mattei (cap.) 10, Horvat 11, Banson Blas 3, Hamilton 28, Ciccorelli 5, Nanni 1, Rapposelli. All. Caponi

TIEMME BASKET FERMO 62: Poggi 1, Mezzabotta, Damico, Pasqualini 1, Belleggia 10, Bernard 17, Verdecchia 14, Acquaroli 6, Ballo 5, Durante 8. All. Marilungo, vice Valentini

ARBITRI: Armuzzi di Ascoli Piceno e De Carolis di Fermo

PARZIALI: 25-15, 18-21, 20-13, 27-13

PROGRESSVI: 25-15, 43-36, 63-49, 90-62

LA CRONACA

La partita è iniziata subito in maniera complicata per i gialloblù fermani: il diciottenne Luca Falcioni e soprattutto Michael Hamilton sono state delle vere spine nel fianco nella difesa fermana. Che Hamilton abbia fatto la differenza è stato evidente quando occasionalmente sedeva in panchina e la TiEmme aveva la possibilità di accorciare le distanze, arrivando addirittura ad uno speranzoso -2 subito stoppato dalla reazione ascolana.

Nel primo tempo, comunque, la TiEmme ha tenuto sostanzialmente bene, sempre in svantaggio ma non così lontano da giudicare chiusa la partita venti minuti prima della sirena finale. A dire il vero anche l’ingresso in campo dopo la pausa lunga lasciava ancora margini di speranza poi, a cinque minuti dalla fine del terzo periodo, un inspiegabile e imprevedibile black out portava l’Ascoli Basket a chiudere il periodo a 14 punti di vantaggio. L’ultimo quarto è stato un tentativo disperato di reagire da parte degli ospiti che hanno lasciato però veri e propri buchi difensivi non perdonati dai padroni casa che hanno allungato così tanto da terminare la partita a quasi 30 punti di distacco.

Leccandosi qualche ferita la squadra di Marco Marilungo torna a Fermo dai suoi tifosi con varie attenuanti e qualche nota positiva. L’attenuante maggiore è aver giocato, in pratica, senza guardie: Poggi completamente fuori forma, Mezzabotta con 38 di febbre e Pasqualini che a 15 anni non gli si può certo pretendere di sostituire i compagni di squadra alla pari. La nota positiva è l’esordio di Marco Acquaroli dopo un anno di assenza dai campi di gioco per l’infortunio al ginocchio e l’altro esordio, quello di Luca Durante, lo studente di Pescara appena tesserato. Da entrambi, ovviamente, non si poteva chiedere più di quello che hanno fatto, che è già molto. Acquaroli ha retto metà partita ed ovviamente non è ancora al cento per cento. Durante si è allenato con il resto della squadra una settimana e naturalmente gli mancano ancora quei meccanismi che si acquisiscono solo con il tempo. Entrambi avranno modo di dare molto alla squadra da qui in avanti.

Lasciata alle spalle la trasferta di Ascoli ora non resta che concentrarsi sulla prossima partita casalinga contro Il Ponte di Morrovalle, sabato prossimo. Una vittoria risolleverebbe il morale e ricaricherebbe la squadra verso la voltata finale del girone di andata che sulla carta è pienamente abbordabile.

 


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