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Neri Marcorè lungo il Sentiero
Italia: “Così si riportano
i turisti nel cratere”

VISSO - L'attore oggi all'inaugurazione del percorso che era stato aperto dal Cai nel 1995 e che era stato dimenticato. L'iniziativa per riscoprirlo è nata dall'associazione "Va Pensiero". In centinaia alla camminata
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Neri Marcorè a Sentiero Italia con i sindaci Gian Luigi Maurizi Spiganti (Visso) e Pietro Cecoli (Monte Cavallo)

 

di Monia Orazi

Scarpe piene di fango, zaini sulle spalle, sorrisi stampati sui volti, con alle spalle il sole frizzantino di uno degli ultimi giorni d’autunno: Visso ha accolto così oggi pomeriggio la carovana di alcune centinaia di persone di “Sentiero Italia”, che è partita sette mesi fa per riscoprire il percorso di quel sentiero inaugurato nel 1995 dal Cai, ma ormai quasi caduto nel dimenticatoio, con alcuni tratti ormai irriconoscibili e ricoperti dalla vegetazione. È nata da questo una originale idea, dai sogni e dalle utopie di tre giovani amici, che con la loro caparbia volontà e sostenendosi grazie alla raccolta fondi online, l’hanno trasformata in realtà.

Ieri sera sono arrivati a Monte Cavallo da dove sono ripartiti stamattina e dopo 18 km sono arrivati a Visso nella zona del laghetto, intorno alle tre di pomeriggio, accompagnati da un silente e sorridente Neri Marcorè. Appena hanno tagliato il traguardo, un bel nastro tricolore con accanto i primi cittadini di Visso e Monte Cavallo, la banda di Visso ha suonato l’inno nazionale ed alcune piacevoli marce, ed i camminatori in marcia ormai da sette mesi, hanno iniziato a rifocillarsi con le bontà locali. A primavera il cammino dell’associazione “Va Pensiero”, ripartirà da Visso. Ha detto Sara Furlanetto, che insieme a Giacomo Riccobono e Yuri Basilicò, ha fondato l’associazione Va Sentiero che ha promosso l’iniziativa: «Questo è un primo tassello, siamo sollevati dopo sette mesi intensi ricchi di incontri e di tante cose che abbiamo imparato. Qui festeggiamo, ora abbiamo un periodo per rielaborare il tutto. Abbiamo scelto Visso perché si trova sul Sentiero Italia, abbiamo scelto di lavorare insieme per ricostruire, partendo da una cosa molto interessante come quella dei cammini. Abbiamo avuto la presenza a sorpresa di Neri Marcorè, che ha subito aderito alla campagna di crowdfunding per sostenere il progetto.

Questo ha aggiunto valore alla nostra giornata, il cammino è un modo per far rivivere questi territori, a maggior ragione se sono stati colpiti dalla devastazione del terremoto. Questo non è solo un modo di fare turismo, ma una maniera per mettersi in connessione con i territori e ascoltare le persone. Abbiamo ripercorso il sentiero Italia nell’ottica di una sua valorizzazione. Ricordiamo che ci sono altri, che sono responsabili della sua manutenzione». Il Sentiero Italia che lega le Alpi agli Appennini, dalla Valle d’Aosta alla Calabria, è un vero e proprio coast to coast in verticale lungo lo Stivale. Anche Neri Marcorè non è voluto mancare all’ultima tappa: «Sono qua perché con questi ragazzi ci siamo conosciuti a distanza, perché quando ho scoperto questa iniziativa ho fatto una piccola donazione. Spero di riuscire a partecipare al loro cammino il prossimo anno. È stata una giornata perfetta, ho sentito i commenti di tante persone non marchigiane che hanno apprezzato molto questa terra. Questo percorso ha tutte le condizioni per attrarre turisti, il trekking ha dei punti di contatto con ciò che si fa a Risorgi Marche che però è anche altro. Abbiamo fatto 18 chilometri, con mille seicento metri in salita e mille trecento in discesa, è stato impegnativo. Oggi sono stato solo un fruitore, i cammini sono un modo di ripartire, creando le condizioni per portare turisti in queste zone bellissime». Grande soddisfazione è stata espressa dai sindaci di Visso Gian Luigi Spiganti Maurizi e di Monte Cavallo Pietro Cecoli: «Abbiamo dato il benvenuto a questi giovani che ci ricordano come il nostro territorio debba ripartire dal turismo, dai cammini, dai sentieri percorribili a piedi, in bici per fare trekking e scoprire la nostra natura incontaminata». Il pomeriggio è proseguito con il saluto del presidente del Parco dei Sibillini Andrea Spaterna, a cui è seguita tanta musica in allegria concludendosi con un apericena ed il concerto degli Elephants.

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