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Ricostruzione, tutela dei minori, causa di beatificazione di Madre Tecla Relucenti:
i vescovi delle Marche riuniti a Loreto

CONFERENZA EPISCOPALE MARCHIGIANA - L’Arcivescovo di Fermo, Mons. Rocco Pennacchio, ha presentato una rapida informativa sull’attuale situazione della ricostruzione post sisma degli edifici e chiese di proprietà delle Diocesi e degli altri Enti Ecclesiali, che al momento sembra vivere una situazione di attesa
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Si è tenuta ieri, mercoledì 11 dicembre, la consueta riunione della Conferenza dei Vescovi delle Marche a Loreto. In apertura, offrendo una meditazione in preparazione al Santo Natale, il vescovo emerito di Senigallia, S.E. Mons. Giuseppe Orlandoni, parlando della speranza, ha posto in luce alcune fragilità emergenti nell’attuale società in particolare per quanto riguarda la condizione giovanile. Ha tra l’altro sottolineato che, secondo recenti dati statistici: “Ormai un terzo delle nuove generazioni in Italia appartiene al mondo dei NEET (ragazzi che non studiano, non lavorano e non cercano). Si pone pertanto una grande sfida per la Comunità civile ed ecclesiale: occorre suscitare e alimentare la speranza. Questo sforzo è costantemente sostenuto, specie laddove non arrivano le strutture pubbliche, anche dalla fattiva azione che la Chiesa svolge nella nostra Regione sia con le Caritas come con altri interventi socio educativi a favore dei giovani e degli adulti in difficoltà, grazie al contributo delle molte associazioni ed enti di impegno ecclesiale che prestano un forte sostegno alla popolazione, la quale spesso fa fatica a usufruire dei servizi sociali. Non è difficile riconoscere che senza questi apporti della Chiesa nelle sue molteplici articolazioni, sarebbe difficile per una parte delle nostre popolazioni guardare con fiducia al futuro”.

Procedendo nel loro lavoro, i Vescovi hanno approvato alcune nomine concernenti l’Istituto Teologico Marchigiano e l’Istituto Regionale di Scienze Religiose. Si sono poi soffermati a esaminare le linee progettuali per la valorizzazione degli itinerari francescani e la realizzazione dei cammini francescani nelle Marche ed hanno auspicato che lo spirito francescano emerga ben chiaro nella sua proposta sociale ed evangelica. Quanto mai utile risulta in proposito la necessaria e permanente collaborazione delle Diocesi, che chiedono di essere coinvolte sia nella progettazione che nello svolgimento dell’intera iniziativa culturale, turistica e religiosa che si avvale della cooperazione costante degli Ordini Francescani.
Su richiesta del vescovo di Ascoli Piceno, S. E. Mons. Giovanni D’Ercole, la CEM ha dato unanime assenso all’apertura della causa di beatificazione della Serva di Dio Madre Tecla Relucenti , Cofondatrice ad Ascoli, insieme al venerabile Vescovo Francesco Antonio Marcucci, della Congregazione delle Suore Pie Operaie dell’Immacolata Concezione, deceduta ad Ascoli l’11 luglio 1769. Corale assenso, su proposta del Vescovo di Macerata, S. E. Mons Nazzareno Marconi, anche per l’avvio del processo di beatificazione del Servo di Dio Mario Gentili, religioso professo dell’Ordine di Sant’Agostino, morto in concetto di santità a Tolentino il 2 maggio 2006,.
Si è poi comunicata la notizia del 5° seminario nazionale di pastorale sociale che si terrà nell’hotel International a San Benedetto del Tronto dal 14-17 febbraio 2020 avendo come tema: “La conversione ecologica e la pastorale sociale”.

Come già in precedenti incontri, l’Assemblea dei Vescovi Marchigiani ha proseguito la riflessione sul tema della tutela dei minori, ascoltando informazioni in merito dal Vescovo di San Benedetto Montalto Ripatransone S. E. Mons Carlo Bresciani, Presidente della Commissione Regionale della famiglia, il quale ha aggiornato circa la prassi da adottare seguendo le indicazioni di Papa Francesco ed evidenziando quanta attenzione le Diocesi delle Marche riservino ad un tema oggi così delicato.

E’ toccato poi all’Arcivescovo di Fermo, S.E. Mons. Rocco Pennacchio, presentare una rapida informativa sull’attuale situazione della ricostruzione post sisma degli edifici e chiese di proprietà delle Diocesi e degli altri Enti Ecclesiali, che al momento sembra vivere una situazione di attesa, mentre sempre più urgente si rende l’intervento di riparazione dei danni poiché le strutture vanno rapidamente deperendo. Nel corso dei lavori la Conferenza Episcopale Marchigiana ha nominato il dr. Carlo Cammoranesi della Diocesi di Fabriano, come nuovo Direttore Regionale dell’Ufficio Comunicazioni Sociali in sostituzione di don Dino Ceccotti al quale i Vescovi hanno rivolto il loro vivo ringraziamento per il servizio reso in tanti anni, augurando al suo successore un proficuo lavoro in un settore quanto mai vitale per la nuova evangelizzazione.

La riunione si è conclusa con l’audizione del Rettore del Pontificio Seminario Marchigiano “Pio XI”, don Claudio Marchetti, la cui Comunità quest’anno è composta da 29 seminaristi, dei quali quattro non italiani, mentre la Comunità propedeutica conta 6 giovani, di cui 3 provenienti dalla Cina. L’équipe educativa è di 5 sacerdoti coadiuvata da altri collaboratori e consulenti.
A conclusione dell’incontro, i Vescovi hanno voluto augurare, sia pure con qualche giorno di anticipo, un sereno e santo Natale, memoria della nascita di Gesù, a tutti gli abitanti delle Marche auspicando che le prossime feste natalizie, arricchite da un forte richiamo familiare, evangelico e sociale rechino nelle famiglie, nelle comunità e in ogni angolo della Regione la pace e la gioia che gli angeli hanno annunziato per l’intera umanità sulla grotta di Betlemme.


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