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LE INTERVISTE
Sofia, vulcano di emozioni:
«Un sogno vincere X Factor»
E ora Civitanova attende la sua star

TALENTO - La 17enne ancora incredula per il trionfo: «Ringrazio tutti di cuore, le parole non bastano». La mamma Nazarena Gelosi al settimo cielo: «Questa notte nessuno di noi ha dormito». Il ritratto di chi in città la conosce da sempre. L'amico Francesco Bongiovanni: «L'inedito? E' nato in camera sua, a scuola vedevo che a volte annotava delle cose sul suo diario, erano pezzi di quella canzone». IL VIDEO DI "A DOMANI PER SEMPRE"
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Il momento della proclamazione, Sofia alza il trofeo

 

di Laura Boccanera

«Difficile spiegare ciò che provo per aver vinto X Factor, mi sembra un sogno, ringrazio tutti di cuore, le parole non bastano, spero solo di regalarvi un po’ di emozioni». Sofia Tornambene, 17 anni, è ancora frastornata per la vittoria e le mille emozioni che in poco più di due mesi l’hanno portata da Civitanova a Milano.

Sofia nel duetto con Robbie Williams

Ma, She’s the one, glielo ha detto anche Robbie Williams quando al termine di un duetto memorabile si è inginocchiato davanti a Sofia Tornambene e le ha sussurrato “Vincerai tu”. La giovanissima civitanovese è entrata ieri sera nell’Olimpo dei vincitori di X Factor. Da qui sono partite le carriere di tantissimi artisti oggi ai vertici delle classifiche, da Marco Mengoni ai Maneskin, da Giusy Ferreri a Francesca Michielin. Frastornata, felicissima, Sofia ieri ha riabbracciato dopo due mesi la mamma e il papà e gli amici che l’hanno seguita fino al Forum di Assago per farle sentire la loro vicinanza. E oggi una città intera festeggia il successo di questa ragazzina dolce, educata, quasi timida, ma tenace e determinata come poche altre. «Questa notte nessuno di noi ha dormito – racconta la mamma Nazarena Gelosi, dipendente di un’azienda calzaturiera della zona mentre in auto stanno raggiungendo la sede di Rtl per un’intervista – ieri sera abbiamo festeggiato, l’abbiamo riabbracciata finalmente dopo due mesi. Sono stati tutti molto carini con lei, è stata un’esperienza straordinaria. Sono contentissima che tutti mi abbiano detto quanto è stata professionale ed educata».

Sofia con Francesco Bongiovanni

Il momento più emozionante? «Quando c’è stata la proclamazione sicuramente, ma anche quando ha cantato il suo inedito». “A domani per sempre” è il singolo inedito che Sofia ha scritto ad appena 14 anni. Una canzone matura e che ha anche un “mistero” nel testo chiaro solo ai civitanovesi: quel riferimento alla “nazionale” che appare oscuro per chi ascolta da qualsiasi altro luogo al mondo, ma non ai suoi concittadini che chiamano proprio così la Statale 16. Una strada che Sofia conosce bene, ci abita a pochi metri di distanza e la genesi di questa canzone è nata nella sua camera come racconta il suo migliore amico Francesco Bongiovanni, detto “Bongio”. «E’ nata in camera sua, a scuola vedevo che a volte annotava delle cose sul suo diario – racconta l’amico – erano pezzi di quella canzone. La prima volta che l’ho sentita sapevo che era diversa, aveva una maturità piena. E’ stato due anni fa allo spettacolo scolastico, era diversa da tutte le altre, speciale. E’ una bravissima ragazza. Ieri poterla riabbracciare è stato emozionante».

Lo striscione per Sofia appeso in Comune

Una lontananza che ha fatto scoprire ad una generazione abituata a Whatsapp e Facebook la bellezza delle lettere scritte a mano. «In questi mesi non potevamo sentirla in alcun modo – ricorda ancora l’amico – e così ci scrivevamo lunghe lettere. E’ stato emozionante attendere la risposta, non l’avevo mai fatto prima». Ad attendere il suo ritorno è tutta la città: il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore Maika Gabellieri si sono messi in contatto con i genitori, il papà Giovanni, musicista jazz e la mamma per organizzare un momento di celebrazione e, come per la Lube, è in fase di realizzazione un grosso striscione da appendere sul terrazzo di Palazzo Sforza. «Civitanova ti abbraccia ed è orgogliosa di te, Civitanova sul tetto di X Factor grazie a Sofia» ha scritto il sindaco e ai suoi auguri si sono aggiunti anche quelli del presidente della Regione Luca Ceriscioli «Complimenti a Sofia, un in bocca al lupo per una splendida carriera».

 

 

A ricordare le sue qualità, non solo canore anche Claudio Bernacchia, il preside dell’istituto professionale Bonifazi che Sofia frequenta.

Claudio Bernacchia, preside del Bonifazi

E’ infatti iscritta al quarto anno dell’indirizzo grafica e comunicazione: «I ragazzi sono tutti euforici, contenti ed orgogliosi – ha aggiunto Bernacchia – è una ragazza brava e le sue capacità sono emerse ancora di più in questo contesto. E’ una ragazza seria, matura, pur lontana dai banchi in questi mesi è rimasta in contatto con gli insegnanti informandosi su come poter recuperare questo periodo di assenza. E’ molto coscienziosa». E un’altra preoccupazione della giovane rivelazione musicale è quella per il karate (a cui deve il suo nome scelto in origine Kimono), il presidente dell’associazione Karate Kai Umberto Tocchetto ne elogia la dedizione: «Ha una bella grinta anche quando si allena – dice – è chiaramente un’atleta in formazione, ma ad esempio era preoccupata per l’esame da cintura verde che dovrà sostenere a giugno ed era in pensiero per questi mesi di assenza. Siamo stati contentissimi per questo suo traguardo e successo».

Umberto Tocchetto del Karate kai

Ne ricorda gli esordi, a Vita Vita Sergio Carlacchiani: «Una ragazzina civitanovese, tale Sofia Tornambene, detta Kimono, cantante giovanissima e scrittrice dei suoi versi, all’ultimo momento segnalatami per il suo talento, accompagnata dal padre bravo musicista, al pianoforte, non poteva non avere un’occasione a Vita Vita. Feci aggiungere un palco all’ultimo momento nella piazzetta della stazione, un bel service, e tante sedie per parenti e spettatori vari e la feci esibire insieme ad altri giovanissimi talenti. La serata finale andai, di fretta purtroppo, ad ascoltare per qualche minuto la sua performance. Rimasi stupito a sentire la padronanza con la quale si misurava col jazz a quella età sfoggiando un improvvisato ritmo sincopato. Ho subito pensato che avrebbe avuto successo e così è stato».

 

 

https://www.cronachefermane.it/2019/12/13/vocalbrave-esulta-con-sofia-orgogliose-di-te/331946/


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