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La Poderosa resta senza
regalo di Natale: battuta dall’
Imola per 83 a 90

SERIE A2 - Un inizio di secondo tempo che ha riacceso tutte le speranze, rese poi vane, nel merito di una partita al continuo inseguimento degli emiliani. La volontà e lo spirito di squadra non sono bastati alla XL Extralight. Anche l’ex capitano Valerio Amoroso e l'ex allenatore della Tezenis Verona, Luca Dalmonte, tra il pubblico del PalaSavelli
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di Silvia Remoli

PORTO SAN GIORGIO – Una partita tosta, più emotivamente che fisicamente, quella che la XL Extralight si trova ad affrontare questa domenica, in un palazzetto non eccessivamente caloroso, scelto però come tappa di  week end prenatalizio da una rumorosa compagine di tifosi emiliani.

La presenza di un ex come Valerio Amoroso può solo far piacere, ma quella di Luca Dalmonte, ex coach della Tezenis Verona, ha dato adito ad un chiacchiericcio sospetto. Che si stia pensando ad una sostituzione al timone della squadra veregrense?

IL TABELLINO

XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 83: Thompson IV 27, Miani 0, Angellotti  NE,  Conti 4 , Cortese 0, Bonacini 13, Marulli 0, Berti NE , Thomas 27, Cucci 9, Serpilli 3. All. Franco Ciani

LE NATURELLE IMOLA 90: Ingrosso NE, Ivanaj 0, Morse 24, Taflaj 6, Valentini 11, Calvi 2, Fultz 6, Baldasso 3, Masciadri 11, Bowers 27. All. Emanuele Di Paolantonio

ARBITRI : Radaelli, Yang Yao, Bramante

PARZIALI: 20-26, 20-17,21-14, 22-33

LA CRONACA

Franco Ciani dà subito fiducia alla new entry Cortese, affiancandolo a Bonacini, Thompson, Thomas e Cucci mentre Di Paolantonio opta per Morse, Fultz, Baldasso, Masciadri e Bowers.

Partono in quarta gli ospiti insaccando il canestro, ma Cucci vuole rimediare agli ultimi errori commessi (anche disciplinari) e Bonacini dirige da leader inaugurando il proprio personale odierno con una tripla. Peccato che gli emiliani vantino due americani in splendida forma quali Morse e Bowers e un italianissimo, a dispetto del nome, Robert Fultz che realizza triple da metà campo. Per la Poderosa è una rincorsa continua ma non ha mai smesso di lottare, anche sotto di nove punti, tanto da ridurre a un terzo il massimo svantaggio ad un minuto dalla fine del primo parziale, costringendo Di Paolantonio a chiedere il timeout: i suoi ragazzi, grazie anche ai tiri liberi perfetti di Valentini chiuderanno 20-26.

Si ricomincia con gli innesti di Marulli e Serpilli che non una tripla incoraggia i gialloblù. Sotto di 13 Ciani sceglie di far rientrare il capitano che subito serve Thomas per una tripla, ma la tensione gioca butti scherzi e la XL Extralight soffre soccombendo anche al fragoroso tifo ininterrotto degli ospiti giunti da Imola. Il canestro poi sembra stregato e non fa entrare né il tiro ravvicinato di Conti né quello ambizioso di Cucci, né il libero di Thompson, la cui ostinazione però viene premiata e risolleva gli animi dei casalinghi sotto di 7 (29-36). Masciadri da una bella ‘mazzata’ con la sua tripla e a Cucci tocca ricevere la patata bollente di due tiri liberi. I suoi due punti vengono annientati subito da Thompson che, se fossimo ad una partita di calcio, diremmo colpevole di autogol. Bonacini in lunetta rimette un po’ le cose a posto e Thompson cerca di farsi perdonare in difesa, esattamente laddove aveva toppato 30 secondi prima, per poi tornare a segnare, ma nel canestro giusto stavolta. Le speranze si riaccendono e il PalaSavelli esplode quando allo scoccare del fine primo tempo Bonacini parte da solo per una tripla da applausi, arrivando a far solletico agli avversari con 40 punti contro i 43.

La pausa lunga pare aver giovato ai veregrensi, che iniziano subito a rosicchiare il vantaggio avversario arrivando addirittura a  superarli in poco tempo con il pieno riscatto di Thompson. Ma Morse, di nome e di fatto, aggredisce e fa rimontare di nuovo i suoi. Da qui in poi sarà un botta e risposta fatto anche di ferri e rimbalzi da parte a parte. Il grido di Thomas, caratterizzato da rabbia e di energia tutta da esprimere, porta la Poderosa a più tre, un vantaggio sinora  insperato (54-51), ora tutto da difendere. Di Paolantonio allora decide di far riposare Morse reinserendo Taflaj, ma Thomspon ne approfitta  per raggiungere il più 5, costringendo il coach avversario a chiedere un altro timeout. Non ci voleva ora il fallo di Conti , che regala due preziosi liberi a Valentini, che non sbaglia. Ma neanche Cucci fallisce in lunetta, dove Thompson ne realizzerà uno su due poco dopo. Calvi continua a collezionare falli mentre tutta la panchina imolese, probabilmente non preparata alla rimonta della Poderosa, contesta le decisioni arbitrali. Ultimi istanti di un terzo parziale emozionante, dove Bonacini regala due liberi a Valentini, ormai definibile ‘il cecchino della lunetta’, che infatti non fa sbavature. Ci prova fino alla fine Thompson e sulla sirena si chiude il penultimo parziale in vantaggio: 61-57 (con un altro ottimo parziale tutto gialloblu).

Ultimi 10 minuti di gioco decisivi con un inizio non di ottimo auspicio, con tre tentativi falliti della XL Extralight, un altro fallo di Conti, due liberi degli ospiti e un Bowers spiritato che riporta in vantaggio i suoi: Thompson guarda il tabellone con occhi iniettati di sangue come a dire che la sua Poderosa non ha mai la strada spianata. E’ lui infatti a lottare come un leone, e trascina i suoi, nonostante la lucidità di Valentini e Taflaj, che va in doppia cifra. Il loro compagno Bowers ci mette il carico, ma Thomas zittisce tutti e riconquista la parità. A soli quattro minuti dalla fine del match non si potrebbe dare un titolo definitivo alla  disputa tra marchigiani ed emiliani, ora sopra di tre, in attesa che Thomas vada in lunetta: suda, mastica una chewing-gum, si asciuga le mani e ne azzecca due su tre. Mancano un minuto e trenta secondi al termine, Bonacini sporca una tripla, Masciadri approfitta della rimessa, Thompson con il quarto fallo spedisce il connazionale Morse ai tiri liberi: Le Naturelle Imola ritorna a sognare con un grasso vantaggio (78-84), riscrivendo le ultime storie della Poderosa, una squadra che non demorde, ma non riesce a prendere il largo. La salita di fa ancora più dura ora, i gialloblù sembrano non crederci più. E così si mette la sigla ad un altro incontro in cui il bottino resta vuoto. Gli ospiti se volano a più 10 e non basta la tripla di Thomas (27 punti personali sia per lui che per Thompson, gli stessi fatti dall’avversario e connazionale Bowers) per fermarli:finisce 83-90.

 

Fotogallery

L’ex capitano Valerio Amoroso

La gioia ospite a fine match

Coach Luca Dalmonte, ex guida tecnica della Tezenis Verona

 

 

 


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