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È scomparso Livio Zanolla, con
la Fermana negli anni sessanta

LUTTO - In gialloblù dal 1960 al 1963 con mister Viciani, nella prima annata fu capocannoniere con 15 reti. Tra un mese avrebbe compiuto 85 anni. Il suo legame con Fermo non si era mai interrotto anche perché il figlio Marco è stato recentemente dirigente calcistico di un altro ex canarino, Massimo De Reggi
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Bel gol in acrobazia di Zanolla, probabilmente nel derby contro la Maceratese, in un vecchio Recchioni affollato, senza ancora nemmeno  gli spalti tubolari, montati alcuni anni dopo

 

di Paolo Bartolomei

FERMO – Livio Zanolla era nato a San Pietro d’Isonzo, in provincia di Gorizia (Venezia Giulia) nel febbraio 1935. Arrivò a Fermo nell’estate 1960 dall’Ilva Bagnolese (squadra campana di serie D che proprio quell’anno fu rifondata), in precedenza aveva giocato in serie B con il Treviso, poi col Vittorio Veneto.

Era un centrocampista-regista dai piedi molto buoni, faceva far gol ai compagni ma spesso andava a rete direttamente lui, è rimasto in gialloblù nel biennio dell’allenatore-giocatore Corrado Viciani (presidente Giovanni Sagripanti, vicepresidente Raoul Santori).

Nel primo campionato a Fermo (serie D, 1960/61) fu capocannoniere con 15 reti, l’anno dopo il “regista” giuliano realizzò 8 centri; nella terza annata giocò solo la prima gara poi andò via. Il suo score totale (23 gol) lo pone, nella storia della Fermana, al 12° posto insieme a due campani come Antonio Capone e Antonio Ventresini.

Livio Zanolla a Fermo ha lasciato il segno e un ottimo ricordo al punto da essere ricordato dai tifosi e restare in contatto con i molti amici che aveva lasciato in città.

Il legame si era riacceso recentemente per una strada coincidenza: il figlio Marco Zanolla è stato dirigente della Manzanese, squadra del campionato di Eccellenza, Friuli Venezia-Giulia, in cui ha giocato pochi anni fa Massimo De Reggi, bravissimo giocatore di origini friulane che ha militato con i canarini nel recente passato.

Condoglianze dalla nostra redazione al figlio Marco, al nipote Andrea e agli altri familiari.

Pubblichiamo qui in basso i tabellini delle quattro gare in cui Zanolla siglò una doppietta: la prima decise un sentito derby con la Jesina. Siglò reti anche nei derby contro Maceratese, Vigor Senigallia e San Crispino (nome che aveva all’epoca il Porto Sant’Elpidio).

 

11esima giornata – 11 dicembre 1960
FERMANA-JESINA 3-1

FERMANA: Mosca, Pavoni M., Nardi, Pelliccetti U., Villa, Torelli, Del Frate, Zanolla, Castellani, Coppola, Vannucci

JESINA: Bini, Argentati, Del Fabbro, Tombolini, Centini, Sabbatini, Sarcinelli, Carnevali, Marcos, Brambilla, Giacomucci

ARBITRO: Caputo di Molfetta

RETI: 1’ Castellani, 16’ Carnevali, 60’ e 86’ Zanolla

 

 

21esima giornata – 26 febbraio 1961
FERMANA-SULMONA 4-0

FERMANA: Mosca, Pavoni M., Nardi, Pelliccetti U., Villa, Giampieri, Del Frate, Zanolla, Castellani, Coppola, Vannucci

SULMONA: Secci, Palestini, Salatini, Pantalone, Marchizza, Violetti, Olivieri, Bitonto, Avallone, Eramo, De Deo

ARBITRO: Marchese di Napoli

RETI: 11’ Vannucci, 22’ e 52’ Zanolla, 70’ Vannucci

 

 

15esima giornata – 7 gennaio 1962
FERMANA – PRO VASTO 4-1

FERMANA: Mosca, Pavoni M., Viciani, Pelliccetti U., Gasparotto, Torelli, Marchi, Zanolla, Paoloni, Orlandi, Bengasi

PRO VASTO: Santarelli, Sandrucci, Tinari, Bernardi, Palma, Mileto, Guerrieri, Grazioli, Angeloni, Ercolano, Fonseta

ARBITRO: Lattanzi di Roma

RETI: 20’ Zanolla, 74’ Marchi, 74’ Zanolla, 84’ Paoloni, 88’ Ercolano

 

 

21esima giornata – 18 febbraio 1962
SULMONA-FERMANA 1-2

SULMONA: Di Salvatore, Antonelli, Saladino, Carrozza, Marchizza, Violetti, Olivieri, Di Bitonto, Cannavacciuolo, Di Cesare, Di Luzio

FERMANA: Mosca, Pavoni M., Nardi, Pelliccetti U., Gasparotto, Torelli, Marchi, Zanolla, Paoloni, Lander, Coppola

ARBITRO: Riva di Cagliari

RETI: 16’ Olivieri, 49’ e 81’ Zanolla

 

Fotogallery

Qui in basso: altri due gol di Zanolla

 

Insieme al giornalista de Il Messaggero, Danilo Interlenghi (al centro), e al giocatore Mariano Pavoni. In fondo, un momento di relax con il massaggiatore Marcello Giammarini


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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1 commento

  1. 1
    Serena Zanolla il 9 Gennaio 2020 alle 8:38

    Vi ringrazio molto per questo splendido articolo.
    Serena Zanolla (la figlia)

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