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Big Data e Intelligenza artificiale,
il gotha dei ‘cervelli’
alla Politecnica delle Marche

ANCONA - La scorsa settimana presso l’Università Politecnica delle Marche, si è svolta BigDat 2020, la più importante Scuola di Dottorato al mondo sui Big Data e l’Intelligenza Artificiale. BigDat 2020 è alla sesta edizione e quest’anno, dopo l’edizione del 2018 a Timisoara (Romania) e del 2019 a Cambridge (Regno Unito), ha fatto tappa ad Ancona
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Grazie alla Politecnica, Ancona per una settimana è stata la capitale mondiale dei Big Data.
“La scorsa settimana ad Ancona, presso la l’Università Politecnica delle Marche – spiegano dall’organizzazione dell’evento – si è svolta BigDat 2020, la più importante Scuola di Dottorato al mondo sui Big Data e l’Intelligenza Artificiale. BigDat 2020 è alla sesta edizione e quest’anno, dopo l’edizione del 2018 a Timisoara (Romania) e del 2019 a Cambridge (Regno Unito), ha fatto tappa ad Ancona.
La Scuola ha visto la partecipazione di oltre 260 giovani ricercatori provenienti da 44 nazioni differenti, di tutti i continenti. A tenere le prestigiose lezioni sui Big Data e l’Intelligenza Artificiale si sono alternati 22 professori tra i principali esperti al mondo su queste tematiche.
Particolarmente importanti sono state le lezioni di Jeffrey Ullman, professore della Stanford University, considerato da molti il più grande esperto vivente di database, Jiawei Han, professore dell’Università dell’Illinois, da molti considerato il fondatore del Data Mining e il padre della Data Analytics, Charles Elkan, professore dell’Università della California a San Diego, ex principal scientist di Amazon ed ora responsabile del machine learning di Goldman Sachs, Wil van der Aalst, professore della Rwth Aachen University in Germania, padre del Process Mining, ovvero di quel campo dei Big Data che si occupa di comprendere processi complessi da dati non strutturati.
La settimana anconetana è stata anche un importante riconoscimento al ruolo internazionale dell’Università Politecnica delle Marche e al Gruppo di Ingegneria Informatica del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione per ciò che concerne i Big Data e l’Intelligenza Artificiale. In questi settori, infatti, il Gruppo di Ingegneria Informatica del nostro ateneo sta ottenendo, in questi anni, numerosi riconoscimenti, sia a livello nazionale che internazionale; ultimo, in ordine di tempo, il riconoscimento, da parte di Microsoft, del premio ‘World Best Practice’, ovvero ‘Migliore Best Practice mondiale’ per il corso sul Cloud Computing, che il Gruppo organizza per gli studenti della Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica e dell’Automazione, al momento unico corso del genere in Italia, e che consente agli studenti della Politecnica iscritti a questo Corso di Laurea di ottenere gratuitamente importanti certificazioni Microsoft.
Ma BigDat 2020 ha rappresentato una grande opportunità anche per la città di Ancona. Il centro della città è stato popolato da oltre 260 docenti e giovani ricercatori che hanno avuto la possibilità di visitare la città ed affollare i locali. Ogni sera tante tavolate con persone diverse in luoghi diversi: le ‘dinners with strangers’, nei vari ristoranti del centro, sono state affollate da persone e idee che hanno sperimentato le tipicità delle Marche e sono state una originale occasione di conoscenza della nostra Regione e di confronto.  L’organizzazione è stata curata dai professori Emanuele Frontoni e Domenico Ursino per l’Università Politecnica delle Marche e da Flavio Tonetto in rappresentanza del mondo industriale, insieme con i fondatori della Scuola, Carlos Martin Vide e David Silva (Irdta London e Bruxelles)”.


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