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Poderosa bella di notte,
nel monday night brilla
la vittoria di Roseto

SERIE A2 - Senza Thomas, dato out nel primo pomeriggio, e con l'inserimento last minute del lungo Delas, l'XL Extralight nel posticipo serale prima subisce l'aggressività locale della Sapori Veri, poi rialza la testa ed acciuffa il pari ai titoli di coda del tempo regolamentare. All'over time matura così l'importante affermazione dei gialloblù. Per la gestione Di Carlo è il quinto successo su sei gare disputate
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Il neo arrivato Mario Delas, pivot croato vecchia conoscenza di coach Gennaro Di Carlo, nel roster della Poderosa al posto di James Thompson

ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE) – Impresa, altroché! Con Thomas e Cortese fuori e Delas inserito da neanche una settimana (ma subito molto positivo), la XL Extralight va in apnea, rischia il ko poi sbanca Roseto al supplementare.

Una vittoria di capitale importanza in un match selvaggio, adrenalinico, magari non bello ma sicuramente di intensità da pla yoff.

IL TABELLINO

SAPORI VERI ROSETO 64: Giordano, Menalo, Mouaha 2, L. Nikolic 5, Fokou, Cocciaretto ne, Rupil ne, Bayehe 8, Rodriguez 16, Ghirlanda ne, Pierich 5, M. Nikolic 28. All. D’Arcangeli

PODEROSA XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 71: Miani 3, Angellotti ne, Marchionni ne, Conti 8, Cortese ne, Delas 17, Bonacini 20, Marulli 13, Berti, Thomas ne, Cucci 10, Serpilli. All. Di Carlo

PARZIALI: 10-10, 25-17, 15-16, 7-14, 7-14 d.t.s.

LA CRONACA

L’avvio di gara è a dir poco contratto. Errori e palle perse non si contano da ambo le parti, il resto lo fa l’aggressività difensiva messa sul campo dalle due squadre. La difesa a zona gialloblù sfida i tiratori rosetani, ma senza Thomas in attacco la Poderosa è troppo prevedibile. I primi guizzi di classe di Delas tengono in piedi i veregrensi in un primo quarto non proprio per esteti del basket.

Roseto strappa nel cuore del secondo periodo trovando in Mitja Nikolic il motore della fuga: sono 10 punti in un amen del lungo slavo a lanciare la Sapori Veri sul +9 (32-23 al 17’). Le difese si allentano col passare dei minuti, ma Roseto sembra riuscire a contenere le folate gialloblù. Delas fa vedere lampi della sua classe, Miani e Conti portano i loro mattoncini e con sforzo enorme la Poderosa torna pure a mettere il naso avanti (53-54 a 4’ dalla sirena con un paio di guizzi firmati Bonacini).

Gennaro Di Carlo, nella sala stampa del PalaMaggetti, nel dopo gara per l’analisi del match

Il finale è al cardiopalmo: sul +2 (57-55) Rodriguez tira per chiudere i conti con meno di 20” sul cronometro ma la sua tripla è sputata dal ferro, Marulli dall’altra parte invece infila il più classico dei canestri dell’ex con l’arresto e tiro dalla lunetta: 57-57 con 1,8 secondi ancora sul cronometro. Gli Sharks avrebbero la palla per portarla a casa, ma il tiro di Nikolic arriva fuori tempo massimo: è overtime.

Bonacini e Cucci spingono subito la Poderosa a +4, Rodriguez e Nikolic provano a tenere in piedi una Roseto sulle gambe più emotivamente che fisicamente, ma non ce n’è. La Poderosa non si volta più indietro e porta a casa vittoria e scontro diretto: due macigni sulla strada che porta alla salvezza.

LE DICHIARAZIONI

Queste le parole di coach Di Carlo in sala stampa: “Credo il nostro brutto approccio sia stato condizionato dall’aver saputo alle 15 di non avere Thomas. Difensivamente nei primi due quarti abbiamo commesso errori banali, lasciando tiri aperti a Nikolic e a volte andando in aiuto senza che ce ne fosse bisogno. Nella seconda parte di gara la squadra ha capito piano piano che si poteva vincere e lì sono saliti in cattedra Bonacini e Marulli, che hanno preso in mano le redini dell’attacco. In difesa siamo stati più attenti, ma Roseto ha iniziato a punirci sempre”.

“Fatemi fare una citazione per Delas: è arrivato da una settimana ma sembra sia con questo gruppo da agosto. Spero che la sua mentalità, quella di riuscire a fare la cosa giusta anche quando gambe e fiato scendono, sia un esempio anche per il resto della squadra – ha concluso il coach -. Sono arrivato sei partite fa ed eravamo nella depressione più totale. Vincerne cinque è grasso che cola. Ora dobbiamo assecondare il vento, sperando che la bonaccia arrivi più tardi possibile. I ragazzi stanno mostrando caparbietà: con Thomas e con Cortese siamo una buona squadra, ci toglieremo soddisfazioni”.

 

 


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