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Area Vasta 4,
Ceriscioli: “63,8 milioni investiti dalla Regione tra il 2015 e il 2018, più risorse per risposte adeguate”

FERMO - Il punto del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli
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Ammontano a 63,8 milioni di euro le risorse regionali utilizzate, nel triennio 2015-2018, per finanziare l’assistenza socio-sanitaria dell’Area Vasta 4. Grazie a queste risorse i posti letto nell’Area Vasta 4 sono aumentati da 1.261 a 1.573 per un totale di 312 unità. Di questi, 157 posti in più sono stati destinati alle persone anziane, 121 alle persone con disabilità e 3 alle persone con disabilità psichica, 43 ai minori“. Sono questi i dati resi noti dalla Regione, in una nota che riguarda la rendicontazione dell’Area Vasta Fermana.

“Crediamo che fra i valori prioritari di un’amministrazione ci sia l’attenzione nei confronti delle persone che hanno più difficoltà –sottolinea il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli –: pensiamo agli anziani non autosufficienti, alla disabilità, alle dipendenze patologiche, alle strutture che consentono alle famiglie di disporre di un accompagnamento nelle fasi più complesse dei vari problemi da affrontare. In questi anni, la Regione senza toccare le tasse, ha garantito alla comunità marchigiana una media di 85 milioni annui per il sociale (rispetto a uno storico che non superava i 60 milioni) e una quota, ancor più significativa, quasi 200 milioni, per il sociosanitario. Senza far rumore, ma con una programmazione regionale accorta, la residenzialità e la semiresidenzialità sono cresciute di quasi 1.800 posti in questi quattro anni. Il 2020 sta continuando sulla stessa tendenza, perché già sono pronte strutture che possono convenzionare quasi altri 400 posti letto o posti in struttura, con un’ascesa costante in termini di risposte. Stiamo dando soluzioni adeguate e soddisfacenti a un bisogno crescente perché siamo convinti che quella dove gli ultimi stanno bene, sia una società dove tutti stanno bene”.

Dall’analisi dei dati emerge che i 63,8 milioni hanno rafforzato l’assistenza sociosanitaria residenziale (25,3 milioni) e semiresidenziale (3,7 milioni) per le persone anziane, l’assistenza riabilitativa ex art. 26 residenziale (10,8 milioni) e semiresidenziale (4,5 milioni), l’assistenza socio-sanitaria residenziale (13,5 milioni) e semiresidenziale (88mila euro) per le persone con disabilità psichica, l’assistenza socio-sanitaria residenziale (3,6 milioni) e semiresidenziale (87mila euro) per la dipendenza da sostanze stupefacenti, l’assistenza socio-sanitaria residenziale (988mila euro) e semiresidenziale (914mila di euro) per i disabili e l’assistenza socio-sanitaria residenziale per le persone con infezione da Hiv (42mila euro).


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