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La questione scogliere in Consiglio comunale, Marcotulli: “Nel 2022 sarà troppo tardi, la Regione anticipi le somme”

PORTO SANT'ELPIDIO - "Il progetto di fattibilità prevede di iniziare nel 2021, ma la gran parte dei fondi per il primo stralcio delle scogliere è prevista solo nel 2022 e comunque non basterà"
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“Chiediamo di anticipare le somme per le scogliere emerse, il progetto prevede di partire l’anno prossimo, ma la Regione metterà i soldi solo nel 2022”. E’ la proposta che il capogruppo di Fratelli d’Italia Giorgio Marcotulli proporrà al prossimo Consiglio comunale di Porto Sant’Elpidio, in programma lunedì 10 febbraio.

L’ex candidato sindaco spiega la mozione che sarà discussa in aula la settimana prossima. “La regione Marche ha approvato il piano di gestione integrata della zone costiere, mentre il Comune ha varato il progetto di fattibilità per le scogliere emerse, previa determinazione del dirigente comunale con una stima di 24,2 milioni di euro, diviso in tre stralci, rispettivamente da 7.750.000,00, 8.065.000,00 ed 8.460.000,00 €. Il cronoprogramma prevede sostanzialmente l’avvio immediato delle operazioni del primo stralcio con procedure di affidamento entro la fine dell’anno e avvio dei lavori a gennaio 2021. Ma il bilancio pluriennale della Regione vede assegnare a Porto Sant’Elpidio contributi da 170.000 euro el 2020 con il margine corrente, quale rimborso delle somme anticipate dall’amministrazione nel febbraio del 2018 per far fronte a interventi di somma urgenza, e 4,5 milioni di euro per la difesa della costa nel triennio, così distribuiti: mezzo milione per il 2020, altrettanti nel 2021, 3,5 milioni per il 2022”.

Quindi la programmazione finanziaria della Regione, osserva il consigliere di minoranza, “non coincide col cronoprogramma predisposto nel progetto di fattibilità del Comune, né per tempistiche, né per copertura finanziaria, con il rischio di slittamento temporale dell’intervento e con la necessità di dover reperire autonomamente la copertura economica mancante, senza la quale non sarebbe possibile avviare alcuna procedura. Chiediamo subito alla giunta regionale di inserire nella prima variazione di bilancio 2020-2021 modifiche finalizzate ad allineare le risorse finanziarie del bilancio triennale al progetto di fattibilità per le scogliere, implementando inoltre le stesse fino a totale copertura della previsione economica del primo stralcio”.

Altro aspetto riguarda i sacchi di ghiaia che da diversi anni vengono posizionati sull’arenile a protezione della costa. “Negli anni si sono eseguiti interventi di difesa stagionali con i sacchi – conclude Marcotulli – la Regione li ha finanziati in modo inadeguato e incostante. I fondi che stiamo ora utilizzando furono assegnati con decreto dell’aprile 2018,  che prevedeva risorse spalmate nel triennio. Inoltre è di fine anno il decreto che ci vede assegnatari per il 2021 di risorse pari a € 63.788. Dato che sicuramente i lavori per le scogliere non partiranno prima del 2021, nella migliore delle ipotesi, chiediamo che si inseriscano nel bilancio pluriennale le risorse per interventi temporanei, da attuarsi in tempi utili prima delle mareggiate autunnali”.


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