facebook twitter rss

Bacio Terracino: ”A Padova sarebbe
bello segnare di nuovo”

SERIE C - L'attaccante delle Fermana, in carriera già in rete nello stadio che vedrà di scena i canarini nel week end, carica l'ambiente in vista della prossima trasferta. Dopo i successi in casa della Samb e contro il Sudtirol, la truppa giallobù vorrà proseguire sulla recente scia caratterizzata da risultati utili
Print Friendly, PDF & Email

di Paolo Gaudenzi

 

FERMO – “Ho un piccolo fastidio muscolare, dietro ad una gamba, che mi porto dietro da un po’, ma già a San Benedetto ho stretto i denti e nello scampolo di gara giocato ho dato il mio contributo. E’ un peccato non essere al 100% perchè, ovviamente, si è limitati nelle rese e non è possibile dare il massimo in campo”.

Approccia così la conferenza stampa di metà settimana Antonio Bacio Terracino, attaccante brevilineo a comporre, con il neo arrivato Neglia, il tandem offensivo canarino del momento.

Contro le retroguardie di Samb e Sudtirol, vere e proprie dighe composte da possenti difensori, l’arma tattica a conti fatti dimostratasi efficace è stata la risposta di mister Antonioli basata sul guizzo e la rapidità dei due minuti ma pungenti elementi offensivi.

Non sono di certo una prima punta, ma è un ruolo, quello del falso nueve, già ricoperto in diverse circostanze. Se è utile per portare a casa il risultato ben venga naturalmente, mi trovo bene sia con una punta strutturata come Maistrello, a mandarmi in porta con una spizzata, che nel caso dei brevilinei come Neglia, con i quali posso scambiare palla a terra. L’intesa, visto che è appena arrivato, con lui è già buona ma migliorerà allenamento dopo allenamento. Le nostre caratteristiche sono simili, riusciamo a trovarci bene in fase di costruzione della manovra”.

“A Padova – gettando l’occhio sul prossimo impegno di campionato – ho già fatto gol, e fu un bel gol. Si trattò di un campo pesante, con palla intercettata al limite dell’area, l’uomo saltato da parte mia ed il tiro in porta. Sarebbe davvero bello replicare il centro per le buone sorti della squadra. Le differenze tra Destro e Antonioli? Con il primo ci abbassavamo puntando alle ripartenze. Ora abbiamo concetti di gioco sviluppati più in alto che ci consentono di creare qualcosa in più”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X