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Nuove tecniche in chirurgia ortopedica e traumatologia, medicina ospedaliera
e professionisti del territorio a confronto

FERMO - Il dottor Lamponi: "É stata una giornata di arricchimento professionale perché quando si mette in connessione la medicina ospedaliera con quella del territorio non può che nascerne un connubio molto produttivo che diventa strumento indispensabile per ideare i migliori percorsi preventivo-terapeutici per i nostri pazienti."
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Si è svolto questa mattina, dalle 9 alle 13.30,  presso la sala convegni dell’Ordine dei Medici, l’incontro dal titolo “Nuove tecniche in chirurgia ortopedica e traumatologia”. Un appuntamento che ha visto come responsabile scientifico il dottor Federico Lamponi, direttore UOC Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale “Murri” di Fermo.
“Un appuntamento che ha avuto come obiettivo quello di incontrare i medici di base ed i fisioterapisti nell’ottica di presentare il nuovo assetto dell’equipe chirurgica ortopedica da me gestito e nell’ottica di presentare quanto c’è di nuovo in campo di tecniche chirurgiche ortopediche.” – il commento del dott. Lamponi.

L’incontro è stato suddiviso in tre sessioni. Una completamente dedicata alle tecniche chirurgiche ortopediche (mano, anca, ginocchio, traumatologia, protesica, traumatologia dello sport); una dedicata all’approccio multidisciplinare del paziente ortopedico e la terza dedicata alla gestione del paziente anziano affetto da frattura di femore.

Sono intervenuti il direttore della Fisiatria (dott.ssa Romana Attorresi) il direttore della geriatria dell’INRCA (dott. Demetrio Postacchini) e il dr Daniele Angellotti come anestesista dedito alla chirurgia ortopedica e designato dalla dott.ssa Luisanna Cola, primario dell’anestesia del “Murri”.

Dell’equipe ortopedica sono intervenuti, oltre a Federico Lamponi, direttore UOC Ortopedia e Traumatologia, la dott.ssa Nadia Torelli, il dr Federico Clerici, il dr Federico Fofi ed il dr Flaviano Federico.

“L’incontro ha suscitato notevole interesse – spiega il dottor Lamponi –  con ampia partecipazione, vista l’importanza degli argomenti trattati. Un ringraziamento va alla dott.ssa Anna Maria Calcagni, presidente dell’ordine dei medici di Fermo, per averci messo a disposizione la meravigliosa sede di cui l’ordine è dotato. Un grazie al dott. Andrea Vesprini (direttore UOC Gestione rischio Clinico e Governo Clinico) che ha partecipato in rappresentanza della direzione generale dell’area Vasta 4”.

Direttore Lamponi che aggiunge: “E’ stata  messa in rilievo l’importanza della chirurgia mininvasiva sia in campo protesico che in campo traumatologico, nell’ottica di un recupero funzionale immediato e del risparmio dei danni tissutali. Sono state illustrate tutte le più recenti tecniche e dotazioni strumentali di cui l’ortopedia di Fermo dispone. Sono state passate in rassegna le principali patologie articolari su cui è doveroso praticare prevenzione per evitare che un piccolo problema risolvibile oggi, possa diventare un grande problema nel futuro. Si è poi dato rilievo al problema della gestione del grande anziano fratturato nell’ottica di cercare quanto più possibile il ripristino delle funzioni e del coinvolgimento polispecialistico di tale problema che si rende necessario visto il crescente numero di tali pazienti nella nostra regione, in Italia ed in generale in tutto il mondo occidentale. É stata una giornata di arricchimento professionale perché quando si mette in connessione la medicina ospedaliera con quella del territorio non può che nascere un connubio molto produttivo che diventa strumento indispensabile per ideare i migliori percorsi preventivo-terapeutici per i nostri pazienti”.


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