
Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 1/2018 in materia di costruzioni in zone sismiche all’esame della terza commissione che ha incontrato in audizione i rappresentanti di federazioni e ordini professionali.
“Tra i presenti – fanno sapere dalla Regione con una nota stampa – la Federazione degli architetti e degli ingegneri delle Marche, l’Ordine degli ingegneri, dei geometri e dei geologi e l’Ance Marche. L’intervento di modifica, attraverso la proposta di legge regionale, risponde ad una duplice esigenza, rispetto alla quale c’è stata una sostanziale condivisione tra la Commissione e i soggetti auditi. Da un lato l’esigenza di adeguare la norma regionale alle modifiche introdotte all’interno del Testo unico per l’edilizia dal Decreto ‘Sblocca cantieri’ (convertito nella legge 55/2019), dall’altro quella di semplificare, snellire e velocizzare le pratiche edilizie nelle zone sismiche, obiettivo che potrà ottenersi anche attraverso il potenziamento dei sistemi informatici integrati e la disponibilità di nuove figure professionali specializzate. E’ intenzione della Commissione lavorare sulle ulteriori indicazioni fornite dagli ordini professionali per giungere a licenziare la proposta di legge entro due settimane”.














