fbpx
facebook twitter rss

Coronavirus, ORDINANZA SOSPESA:
il Tar accoglie la richiesta del governo

ALLERTA CORONAVIRUS - Sospesi gli effetti. La decisione del Tar Marche è arrivata nel pomeriggio, la camera di Consiglio per discutere del merito della sospensiva stessa è stata fissata per il 4 marzo
Print Friendly, PDF & Email

 

 

 

di redazione Cronache

Accolta l’istanza del Governo: sospesa l’ordinanza della Regione sul Coronavirus. La decisione del Tar Marche è arrivata nel pomeriggio, la camera di Consiglio per discutere del merito della sospensiva stessa è stata fissata per il 4 marzo. Il Governo infatti aveva chiesto un decreto inaudita altera parte, cioè un provvedimento senza udienza e senza contradditorio, di competenza del presidente del Tar Marche. E il presidente ha accolto la richieste del governo di sospendere l’efficacia dei provvedimenti adottati dal governatore Luca Ceriscioli che riguardavano la chiusura di scuole, università, teatri, cinema e sospendevano anche le manifestazioni pubbliche.

L’ordinanza firmata da Luca Cersiscioli martedì alle 18,30

«Rilevato che dall’ordinanza – è scritto nel decreto del Tar – si rileva che non sussistevano, a quel momento, casi accertati di contagio nelle Marche, evidenziando quale presupposto “la prossimità del territorio marchigiano con la regione Emilia Romagna in cui sono stati rilevati casi confermati di contagio da Covid- 19”. Ritenuto che anche l’ulteriore censura svolta dalla ricorrente, con la quale si prospetta che la Regione avrebbe erroneamente indicato, a sostegno del potere di ordinanza, la disposizione di cui all’articolo 2 del Decreto legge numero 6 del 2020 – che prevede la possibilità per le autorità competenti di disporre misure “ulteriori”, al di fuori dei casi di cui all’art. 1 comma 1 (ossia anche in assenza del riscontro di almeno una persona positiva) – pare assistita dal fumus boni iuris, atteso che tali misure non possono essere altrettanto invasive, sia per intensità sia per latitudine, rispetto a quelle giustificate dalla presenza di un focolaio di infezione; in altri termini, la possibilità di adottare misure “ulteriori” va, in via sistematica, riferita ad interventi che comportino un sacrificio minore delle libertà individuali, rispetto a quelli previsti dall’art. 1” del citato decreto del 23 febbraio 2020. Per questo il giudice ha deciso di accogliere l’istanza cautelare e “sospende gli effetti del provvedimento impugnato». In attesa di una comunicazione ufficiale della Regione, domani quindi dovrebbero essere riaperte le scuole. A meno che, visti i casi accertati ormai nelle Marche, il governatore non decida di emettere una nuova ordinanza.

(ultimo aggiornamento alle 17,38)

 

Sostieni Cronache Fermane

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane la redazione di Cronache Fermane lavora senza sosta per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e in tempo reale sull’emergenza Coronavirus e molto altro. Impieghiamo tutte le nostre forze senza ricevere alcun finanziamento pubblico destinato all’editoria. Sappiamo che, adesso più che mai, l’informazione è fondamentale per la nostra comunità: per questo continuiamo a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. La situazione attuale ha comportato inevitabilmente una forte riduzione di quei contratti pubblicitari che ci hanno consentito in questi 4 anni di attività di offrirti un servizio gratuito. Se apprezzi il nostro lavoro e ritieni che sia importante conoscere quanto accada sul tuo territorio, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Oppure tramite Bonifico Bancario, inserendo come causale "erogazione liberale":

  • IBAN: IT67V0311169451000000003233
  • Intestatario: CF Comunicazione S.r.l.s. - Banca: UBI Banca S.p.A



Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X