
di Andrea Braconi
Al momento non sembrano esserci disdette, ma le prenotazioni restano pressoché ferme. È questo il quadro che l’associazione turistica Sibillini Segreti e Sapori traccia nel pieno dell’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus anche nelle Marche.
“Sicuramente, dopo le enormi difficoltà riscontrate nel periodo del post terremoto, le nostre attività hanno ripreso vigore, con diverse presenze che ci fanno ben sperare per il futuro – commenta Ombretta Massitti, presidente dell’associazione che riunisce 20 strutture ricettive distribuite tra le province di Ascoli Piceno, Fermo (dove si riscontra il numero più significativo di soci) e Macerata -. Oggi, però, a causa del Coronavirus e del panico che si è innescato a livello nazionale ed internazionale, c’è preoccupazione che arrivino disdette per le prenotazioni da aprile/maggio in poi, perché nell’immediato non abbiamo gran che di movimento”.
Tra gli operatori c’è chi ha prenotazioni da aprile in poi, ma quasi solo stranieri. “Per ora nessuna disdetta, anzi una coppia australiana che verrà a settembre ha prolungato di un paio di giorni – conferma Nadia Buratti, titolare dell’Agriturismo Le Castellare – La situazione più difficile al momento la esprimono gli associati che hanno il ristorante, che in questi giorni stanno lavorando poco o niente. Sono molto preoccupati, ma purtroppo con questo clima di incertezza è normale”.














