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Il Coronavirus ‘infetta’ il turismo,
i Sibillini provano a resistere

«No disdette ma poco
lavoro per i ristoratori»

ECONOMIA - L'associazione turistica Sibillini Segreti e Sapori traccia un quadro della situazione: "C’è preoccupazione che arrivino disdette per le prenotazioni da aprile/maggio in poi"
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di Andrea Braconi

Al momento non sembrano esserci disdette, ma le prenotazioni restano pressoché ferme. È questo il quadro che l’associazione turistica Sibillini Segreti e Sapori traccia nel pieno dell’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus anche nelle Marche.

“Sicuramente, dopo le enormi difficoltà riscontrate nel periodo del post terremoto, le nostre attività hanno ripreso vigore, con diverse presenze che ci fanno ben sperare per il futuro – commenta Ombretta Massitti, presidente dell’associazione che riunisce 20 strutture ricettive distribuite tra le province di Ascoli Piceno, Fermo (dove si riscontra il numero più significativo di soci) e Macerata -. Oggi, però, a causa del Coronavirus e del panico che si è innescato a livello nazionale ed internazionale, c’è preoccupazione che arrivino disdette per le prenotazioni da aprile/maggio in poi, perché nell’immediato non abbiamo gran che di movimento”.

Tra gli operatori c’è chi ha prenotazioni da aprile in poi, ma quasi solo stranieri. “Per ora nessuna disdetta, anzi una coppia australiana che verrà a settembre ha prolungato di un paio di giorni – conferma Nadia Buratti, titolare dell’Agriturismo Le Castellare – La situazione più difficile al momento la esprimono gli associati che hanno il ristorante, che in questi giorni stanno lavorando poco o niente. Sono molto preoccupati, ma purtroppo con questo clima di incertezza è normale”.


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1 commento

  1. 1
    Benito Ricci il 29 Febbraio 2020 alle 18:19

    Si sta attraversando il periodo dell’anno in cui nessuno mai ha lavorato, le località di montagna hanno picchi nei giorni di ricorrenza, turismo mordi e fuggi, per i restanti periodi è stata sempre dura. la concentrazione massima si ha ad agosto con le ferie generali. Per quanto riguarda gli altri periodi dell’anno, c’è bisogno di dare stimolo a chi amministra, i Sibillini hanno delle potenzialità enormi,gli amministratori dei comuni montani mettano in campo tutte le loro possibilità, di visibilità, organizzazione, pubblicità, segnaletiche, associazioni che si occupano della divulgazione del territorio e delle strutture ricettive, con addetti che insegnano il loro mondo, il loro “stile di vita”…ecc …La stagione estiva prossima avremo un numero considerevole di turisti in più rispetto agli altri anni.Sono convinto che molti Italiani quest’anno visitino la loro bella Italia, senza dover fare spostamenti lunghissimi ed in particolare senza correre troppi rischi….e poi qualcuno l’ha già scritto…visitate le Marche, visitate i Sibillini…

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