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Elezioni regionali e comunali
verso il rinvio in autunno
Candidati nel freezer

CORONAVIRUS - Lo prevede bozza del decreto del Governo. La situazione nelle Marche
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Il mandato delle giunte Regionali a statuto ordinario in scadenza viene prorogato di almeno tre mesi rispetto alla durata prevista fino ad ora dalla legge. Lo prevede la bozza – testo provvisorio, che si basa sulle proposte arrivate ieri sera dai vari ministeri – del dl coronavirus. “Gli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario il cui mandato scade entro il 31 luglio 2020, durano in carica 5 anni e 3 mesi”, si legge nel testo che interviene su Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia. Le Giunte potranno essere operative nella pienezza dei poteri loro attribuiti.

Slittano dunque anche le elezioni comunali previste nel 2020 (nelle Marche si vota anche in città importanti come Macerata, Fermo e Senigallia). Anche il referendum sul taglio del numero dei parlamentari dovrebbe slittare in autunno.

NELLE MARCHE – Candidati nel freezer almeno fino all’autunno prossimo. Il premier Conte dovrebbe portare domani all’attenzione del Consiglio dei ministri il decreto che, tra le altre cose, rinvia le prossime elezioni. Il primo effetto diretto sarà quello che darà la possibilità di governare per almeno altri sei mesi agli esecutivi guidati – per le Marche – dal governatore Luca Ceriscioli e per il Comune di Macerata dal sindaco Romano Carancini. L’altro effetto indiretto sarà appunto che i candidati in pectore si ritroveranno a dover affrontare una lunghissima e complicata – almeno in questo frangente – campagna elettorale. Dunque resteranno formalmente al nastro di partenza le candidature di Francesco Acquaroli per Fratelli d’Italia (con la Lega che non aveva ancora dato il via libera) e del sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi per il centro sinistra dopo il passo indietro annunciato da Ceriscioli. Nei giorni scorsi i pentastellati avevano ufficializzato la candidatura a governatore della Regione Marche del tolentinate Gian Mario Mercorelli. Mercorelli aveva battuto nella votazione online sulla piattaforma Rousseau l’avversario Andrea Quattrini, di Ancona. Mercorelli è stato scelto da 434 votanti (58%), Quattrini da 329 (42%).

 

 

 


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