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Prime ufficialità:
basket regionale e rugby nazionale,
fine della stagione

CORONAVIRUS - Il presidente della Fip, Gianni Petrucci, ai comitati regionali della palla a spicchi: "Conclusi i tornei nel segno del 2019/20". Nei prossimi giorni sarà inoltre reso noto anche il destino dei circuiti cestistici dalla C2 a salire. Decisione senza precedenti nella palla ovale tricolore: "Chiusi i campionati correnti, il titolo di Campione d'Italia non sarà assegnato"
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di Paolo Gaudenzi

 

FERMO – “Nel contesto del dramma emergenziale che sta vivendo il Paese e, più in generale, l’intera comunità mondiale, a seguito delle analisi svolte nel corso della riunione del Consiglio dello scorso 9 marzo, e dopo aver ascoltato il parere del vice presidente vicario, del rappresentante della consulta e del coordinatore delle attività del settore agonistico, ho ritenuto di adottare il provvedimento che dichiara conclusa la stagione sportiva 2019/20 per ogni attività di minibasket, giovanile, senior, femminile e maschile, organizzata dei Comitati Regionali“.

Questo quanto ufficializzato dal presidente Fip, Gianni Petrucci, che ha definitivamente sospeso tutta l’attività gestita dai comitati regionali per la stagione in corso. Dunque, scende il sipario, in ambito over, dalla Serie C2 in giù.

Nei prossimi giorni sarà inoltre reso noto il destino dei campionati di rango superiore, con la Lega Nazionale Pallacanestro che metterà sul tavolo della Federazione Italiana Pallacanestro le sorti dei tornei compresi, per l’appunto, dalla C2 esclusa salendo fino alla Serie A2. Vertice decisionale diverso per la massima serie. Il vettore del momento vede così la Serie B verso la fine anticipata dei giochi; dalla Serie A2 al momento trapela qualche spiraglio prospettico a tenere in piedi la presunta chiusura della stagione sportiva sul parquet.

 

Sulla stessa lunghezza d’onda del basket regionale le scrivanie dirigenziali della palla ovale nazionale.

“Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby si è riunito in video conferenza giovedì 26 marzo per definire le azioni da adottare a fronte della pandemia da covid 19 attualmente in atto, dopo aver temporaneamente sospeso sino al 3 aprile ogni forma di attività agonistica. L’organo di governo del rugby italiano ha deliberato la sospensione definitiva della stagione 2019/20″.

Questo quanto si legge nel relativo comunicato ufficiale, che prosegue. “La decisione del Consiglio determina la mancata assegnazione dei titoli di Campione d’Italia previsti dai regolamenti e, al tempo stesso, di tutti i processi di promozione e retrocessione. La ripresa dell’attività domestica per la stagione 2020/21 sarà successivamente normata dal Consiglio e comunicata al movimento”.

“Nell’assumere una decisione che non ha precedenti nella storia del rugby italiano dal secondo dopo guerra ad oggi, il Consiglio ha tenuto in massima considerazione i valori fondanti del rugby italiano e il loro attivo impatto sulla società civile e sui club, nell’intento di rispondere a tre aspetti imprescindibili quali: tutelare la salute e il futuro dei giocatori di rugby di ogni età e livello del nostro Paese, delle loro famiglie e delle loro comunità. Mostrare come il gioco di Rugby sia pronto a rispondere eticamente alle condizioni complessive del Paese, duramente sfidato sul piano sanitario ed economico dalle vicende epidemiche attuali anche affrontando, come opportuna forma di condivisione, il sacrificio di una sospensione tanto incidente sull’attività agonistica nazionale”.

Il dispaccio prosegue con il “consentire ai club di ogni livello di operare in regime di chiarezza rispetto alle attività previste nei prossimi mesi. Il presidente e il Consiglio ribadiscono inoltre che l’attenzione della Federazione è massimamente rivolta alle società, ai giocatori, ai tecnici e agli staff, ai dirigenti, ai direttori di gara e, più in generale, a tutte le componenti del nostro movimento e che, nella prospettiva di una loro tutela, saranno varate misure di sostegno straordinarie. Tali misure saranno approntate dal Presidente e dal Consiglio nelle prossime settimane, in coerenza con le indicazioni del Consiglio dei Ministri, del Coni, degli organi internazionali di cui Fir è membra e con l’esigenza del mantenimento di una sostenibilità complessiva del bilancio federale. A tal proposito, il Consiglio Federale ha definito di aggiornarsi alle ore 15 di mercoledì 1 aprile 2020“.


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