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Giano in campo contro il Covid19: azioni solidali a sostegno del territorio

IMPRESE - Anche in azienda Paniccià ha adottato tutte le opzioni per contrastare il rischio sanitario e le difficoltà innescate dall’epidemia: “abbiamo attivato, oltre ai presidi per la prevenzione, una polizza assicurativa per tutti i nostri dipendenti"
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Enrico Paniccià

Anche l’azienda calzaturiera guidata da Enrico Paniccià promuove azioni solidali a sostegno del territorio. E punta alla ripartenza nel più breve tempo possibile per salvaguardare i posti di lavoro.

“In questa situazione d’emergenza non potevamo far mancare il nostro sostegno alla comunità del fermano”, esordisce così Enrico Paniccià, imprenditore calzaturiero e presidente di Mus-e del Fermano, una onlus che si occupa di inclusione sociale ed integrazione a scuola. Giano da sempre ha caratterizzato il suo operare con una impronta solidale e culturale, non a caso più volte ha sostenuto iniziative benefiche e stagioni teatrali a fianco di enti, organizzazioni e comuni. “È nel nostro DNA restituire al territorio” sottolinea Paniccià “e per questo abbiamo deciso, d’accordo con l’amministrazione dell’ospedale Murri, di acquistare strumentazioni indicateci dall’ASUR per sostenere il personale sanitario in questa battaglia contro il coronavirus”. E così sono già stati consegnati ai reparti di malattie infettive e medicina del nosocomio di Fermo sfigmomanometri digitali, stetoscopi, fonendoscopi. “Un piccolo contributo che – prosegue Paniccià – speriamo possa aiutare medici ed infermieri a lavorare meglio e, soprattutto, con la consapevolezza di poter contare, fuori dell’ospedale, su tanti che possono dare una mano”. Il medesimo impegno anticovid19 per l’acquisto di dispositivi di protezione Giano lo ha riservato al comune e alla Croce Verde di Torre San Patrizio così come ad altre iniziative di sostegno per l’acquisto di macchinari più complessi quali quella promossa da Confindustria sempre a favore del Murri.

Anche in azienda Paniccià ha adottato tutte le opzioni per contrastare il rischio sanitario e le difficoltà innescate dall’epidemia: “abbiamo attivato, oltre ai presidi per la prevenzione, una polizza assicurativa per tutti i nostri dipendenti in modo da proteggerli e sostenerli in caso qualcuno di loro, malauguratamente, contragga il virus. Abbiamo anticipato la cassa integrazione perché abbiamo a cuore anche la tranquillità economica di chi lavora con noi e delle loro famiglie. La speranza è poter riavviare quanto prima l’azienda: i rischi per l’economia dovuti allo stop delle produzioni sono evidenti, e sarebbe auspicabile, fermo restando la priorità per la salute, individuare percorsi che consentano una ripartenza nel minor tempo possibile. Solo così potremo salvaguardare posti di lavoro, che per noi di Giano rappresentano una priorità tanto quanto la tutela della salute. Resilienza è la parola d’ordine che ci siamo imposti, e faremo di tutto per tener fede a questo impegno”.

Rimane la questione Mus-e: “purtroppo i tanti laboratori avviati nelle scuole sono stati bloccati; stiamo cercando di capire come recuperare le ore di lezione perse ma è comprensibile che gli istituti scolastici abbiano al momento altre priorità. Tuttavia – conclude Paniccià – è attiva la nostra pagina facebook Mus-e del Fermano dove abbiamo avviato la pubblicazione di video tutorial rivolti ai più piccoli per cercare di offrir loro momenti di svago creativo in linea con quella che è la filosofia Mus-e”. Insomma, azioni a tutto campo per far fronte, in modo intelligente e solidale, a questa emergenza.


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