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‘Musica per Resistere’, le note degli allievi
del Conservatorio dedicate agli eroi
dell’emergenza Coronavirus

FERMO - Saggio virtuale per gli eroi impegnati nell’emergenza Covid quello in cui si esibiscono gli allievi del maestro Alessandro Cappella del conservatorio Pergolesi di Fermo

Un concerto virtuale eseguito dagli allievi del maestro Alessandro Cappella, docente del Conservatorio Pergolesi di Fermo, debutterà domani, a giorni alterni non dietro le quinte di un teatro ma in uno spazio virtuale (la pagina Facebook “Musica per Resistere”), capace di dilatare il messaggio di vicinanza e conforto dedicato a tutti coloro che, a vario titolo sono impegnati nell’emergenza sanitaria in atto.

“Anche il Conservatorio, eccellenza del nostro territorio, da sempre luogo di scambio, confronto e crescita, diventa 2.0, per sperimentare il potere aggregante e consolatorio della musica, un linguaggio unico e potente, attraverso la performance di sedici allievi che hanno accolto entusiasti la proposta del Maestro Cappella”, spiegano dall’istituzione fermana.
“Devo ringraziare lo spirito degli studenti del Conservatorio che, dalle proprie abitazioni hanno eseguito con dedizione e grande spirito di squadra, questo saggio virtuale come fosse reale, un progetto nato per rendere omaggio al valore di tutti coloro che senza sosta si stanno prodigando per far fronte all’emergenza sanitaria. Inoltre – prosegue il maestro Cappella i ragazzi hanno scritto e recitato ‘Musica per resistere’, un brano che sarà online domani sulla pagina Facebook omonima, che è diventato a tutti gli effetti un manifesto cui deleghiamo il compito di introdurre il saggio che verrà eseguito e il messaggio che vogliamo lanciare. Lo spirito di iniziativa ha stimolato la creatività dei ragazzi a tal punto che un nostro ex allievo già diplomato Federico Carboni, ha composto una poesia molto profonda che racchiude lo spirito del nostro concerto” conclude il maestro Alessandro Cappella“.

“La musica – un passaggio del manifesto ‘Musica per Resistere’ – è una compagna fedele, che dà conforto alle nostre sofferenze, paure e dolori. È porto sicuro dove rifugiarsi per non sentirsi soli, rende speciali i momenti gioiosi, è protagonista della vita dell’uomo, è un linguaggio universale che ci unisce a prescindere dalla diversità.
Noi non possiamo lasciare che la sua forza rimanga confinata tra le mura domestiche, ed è nostro compito farla uscire per superare le distanze.
Per fare ciò abbiamo pensato di lasciar parlare la musica attraverso il pianoforte”.

“Ancora una volta alla musica  – aggiungono dal Pergolesi – viene dato il compito di unire: a giorni alterni, a partire da sabato 18 aprile, sulla pagina Facebook ‘Musica per Resistere’, tutti potranno assistere all’interpretazione al pianoforte degli studenti del Conservatorio impegnati nel saggio”.

MUSICA PER RESISTERE il testo dei ragazzi

“Ciao a Tutti!

Siamo giovani studenti del Conservatorio Pergolesi di Fermo allievi del maestro Alessandro Cappella.
In Conservatorio questo sarebbe tempo di saggi e noi, piccoli e grandi, non vogliamo lasciarci fermare dalle difficoltà, anzi! Con tutto il cuore vogliamo fare la nostra parte condividendo con voi l’emozione che ci regala la musica.
Sarà questo il nostro “saggio” più speciale!

La musica è una compagna fedele, che dà conforto alle nostre sofferenze, paure e dolori.
È porto sicuro dove rifugiarsi per non sentirsi soli, rende speciali i momenti gioiosi, è protagonista della vita dell’uomo, è un linguaggio universale che ci unisce a prescindere dalla diversità.
Noi non possiamo lasciare che la sua forza rimanga confinata tra le mura domestiche, ed è nostro compito farla uscire per superare le distanze.
Per fare ciò abbiamo pensato di lasciar parlare la musica attraverso il pianoforte.
Non ci facciamo fermare neanche dai limiti dei nostri strumenti a volte pure scordati!
Anzi, ci siamo vestiti di Rosso! Per dirvi che vogliamo reagire con tutto il nostro impegno e la nostra energia!
Ogni giorno condivideremo con voi i brani che più ci stanno a cuore, sperando di regalarvi momenti di spensieratezza.

Vorremmo essere di aiuto a tutte le persone che ne sentono il bisogno, dare supporto a coloro che sono stati colpiti direttamente da questa situazione. Soprattutto a voi: medici, infermieri, personale sanitario, forze dell’ordine, volontari e a tutti quelli che lavorano per il bene comune vogliamo dire il nostro GRAZIE e dedicarvi queste note.

Con l’augurio che questo piccolo gesto possa farvi sentire la nostra vicinanza, e con la consapevolezza che ulteriori discorsi sarebbero superflui, lasciamo parlare la musica”.


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